l'Immediato
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home » “Omofobia in Capitanata, ragazzo perde un occhio per essersi fatto le meches”. La denuncia di Marrazzo

“Omofobia in Capitanata, ragazzo perde un occhio per essersi fatto le meches”. La denuncia di Marrazzo

Di Antonella Soccio
22 Settembre 2022
in Cronaca, Immediato TV
0
Share on FacebookShare on Twitter
ciao ciao: "" -

Nel corso della campagna elettorale Fabrizio Marrazzo del Partito Gay, Solidale, Ambientalista Liberale Lgbt+, candidato al collegio uninominale camerale garganico per il M5S ha incontrato tante istanze, raccogliendo vissuti, storie ed esperienze di omofobia.

In queste settimane ha incontrato un ragazzo delle medie, di 12 anni, della Capitanata, che si era fatto le meches bionde e ha poi subito una violenza inaudita. “Per i suoi compagni di classe fu subito etichettato come gay – racconta il candidato a l’Immediato -. In nove si sono scagliati contro di lui e uno gli ha lanciato un calcio nell’occhio. Il ragazzo ha perso l’occhio e quando il padre è andato in ospedale, ha quasi giustificato l’accaduto. Non era colpa degli aggressori, ma del figlio che si era fatto le meches ai capelli e secondo il padre si era categorizzato come omosessuale. Ovviamente il padre ha usato termini discriminanti e offensivi che tutti possono immaginare. Questo per capire quanto c’è ancora da fare in questo territorio. È dura, ma la maggior parte delle persone sono dalla nostra parte. Servono gli strumenti normativi: noi riteniamo che ci deve essere un maggior impegno da parte dello Stato”.

Tags: Fabrizio MarrazzoOmofobia
Previous Post

Attacco chimico a Foggia, ma (per fortuna) è una simulazione. Successo per evento su maxi emergenze

Next Post

Nissan in festa a Foggia. Il Gruppo Picca inaugura sede in via Napoli, luogo storico per l’automobile locale

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti

Copyright © 2023