l'Immediato
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home » La mafia tenta di uccidere un imprenditore foggiano, arrestato Bruno. Militari sulle tracce del complice

La mafia tenta di uccidere un imprenditore foggiano, arrestato Bruno. Militari sulle tracce del complice

Di Redazione
29 Settembre 2022
in Cronaca
0
Share on FacebookShare on Twitter
ciao ciao: "" -

Imprenditori nel mirino della mafia foggiana. Due persone si sono recate in un’azienda con una pistola nel marsupio pronta a sparare verso un imprenditore agricolo, ma la vittima non c’era e quando sono arrivati i carabinieri i due sono scappati con uno scooter: uno di loro è riuscito a fuggire, l’altro è stato arrestato. Gli investigatori ipotizzano che i malviventi avessero intenzione di uccidere. Manette ai polsi per Giuseppe Bruno, 30enne foggiano. È accusato di possesso illegale di una pistola calibro 765 Beretta, rinvenuta con colpo in canna e il cane alzato, resistenza a pubblico ufficiale ed evasione. Il fatto – come riporta Ansa – è successo venerdì scorso e l’arresto è già stato convalidato dal gip.
Nel marsupio, oltre alla pistola, Bruno aveva 3500 euro. Per il gip che ha convalidato l’arresto, Antonio Sicuranza, “è verosimile che Bruno e l’ignoto complice avessero ricevuto l’incarico di uccidere l’imprenditore, non potendo interpretare diversamente il fatto che la pistola non solo aveva il colpo in canna ma presentava anche il cane alzato”.

Non è la prima volta che le forze di polizia sventano un possibile attentato ai danni di un imprenditore locale. A giugno la squadra mobile salvò la vita ad Antonio Fratianni arrestando 7 persone tra cui Emiliano Francavilla, uno degli uomini al vertice della batteria Sinesi-Francavilla. Più di recente è stato arrestato anche Fratianni, ma con l’accusa di aver tentato di uccidere Antonello Francavilla (fratello maggiore di Emiliano) e suo figlio di 16 anni. L’imprenditore si sarebbe recato a Nettuno in provincia di Roma, dove il boss era rinchiuso ai domiciliari, per poi esplodere colpi d’arma da fuoco contro padre e figlio. Fratianni avrebbe agito per una storia di soldi che non intendeva restituire alla famiglia malavitosa.

Tags: mafia
Previous Post

Il Foggia nel mirino della mala, esplosione nel giardino di casa Boscaglia. Già altri episodi simili in passato

Next Post

Maxi sequestro di giocattoli con marchi falsificati, bloccati 1,5 milioni di pezzi in Italia

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti

Copyright © 2023