Sabato 8 ottobre a Deliceto, domenica 9 a Faeto. Sui Monti Dauni un altro fine settimana all’insegna delle gite fuori porta, questa volta in occasione della Giornata Nazionale dei Borghi Autentici dedicata al Turismo di ritorno.
A Deliceto, sabato 8 ottobre, attraverso le telecamere dell’associazione “Deliceto Live” una visita nel paese a cui potranno partecipare i delicetani che vivono lontano… quelli che sono emigrati nel nord Italia, quelli che vivono in America, in Brasile, ma anche i tanti concittadini che vivono a Toronto dove è attiva una comunità di Delicetani “il Canadian social Club” che si ritrova spesso per rivivere e raccontare delle loro origini, del loro passato, dove parlano ancora il dialetto, quasi a ricreare un momento di vita nel loro paese natale. A loro è stato chiesto, nei giorni precedenti di raccontare la loro storia, i “luoghi” che vorrebbero rivedere, in modo da farli ritornare virtualmente a visitarli.
Attraverso le attività dell’associazione “Deliceto Live” i cittadini di Deliceto, ed in particolar modo quelli che vivono lontano, hanno l’opportunità di mantenere un costante contatto con il paese d’origine attraverso video, dirette social, ecc.. Spesso l’associazione offre la possibilità, attraverso i loro canali di seguire anche gli eventi più importanti che si svolgono in paese, ma anche di “passeggiare” per le vie del paese durante le loro dirette Facebook.
Durante la “visita virtuale” saranno raccontate le storie, gli aneddoti di vita familiare e quotidiana, coinvolgendo parenti e vicini, saranno preparati i piatti tipici per tramandarne le ricette, si potranno scambiare informazioni e notizie sulla vita di Deliceto, visitare luoghi cari alla memoria.
Domenica 9 ottobre Faeto, modello di autenticità e di ricchezza culturale, propone un viaggio nel passato tra lingua francoprovenzale, vecchie tradizioni culturali, culinarie e di costume.
L’iniziativa è inserita nell’ambito della giornata nazionale dei borghi autentici, denominata ”Il turismo delle radici”, organizzata sul territorio nazionale con l’obiettivo di attuare una strategia integrata per la ripresa del settore del turismo e degli investimenti per l’”Attrattività dei Borghi” previsti dal PNRR.
Nel caratteristico centro storico il visitatore entrerà in un percorso ricercato e sarà accompagnato in un’atmosfera d’altri tempi, alla riscoperta di antichi mestieri e antichi sapori: gli artisti, oltre a esporre le proprie creazioni, si cimenteranno nelle dimostrazioni dal vivo, affiancati dai produttori locali con le loro prelibatezze e dagli artigiani e massaie con la loro maestria e arte.
Il viandante sarà accolto al suo arrivo con un’abbondante colazione nostrana, lu cuppetiélle dò cautiélle é péttele, per affrontare il tour descrittivo e guidato tra Mostra fotografica “Faeto Ieri e Oggi”, Museo Civico del Territorio, Museo Parrocchiale e Mulino; dalle 14:00 potrà degustare, lungo tutto il percorso, le pietanze che, nella loro semplicità, richiameranno antichi profumi e sapori soddisfacendo tuttavia anche i palati non avvezzi o disabituati a queste note di gusto. Tra le pietanze tipiche dei tempi passati, legate alla cultura francoprovenzale, cuppetiélle cecattiélle é fasùle, purpètte faitàre, pupeciélle é patàte, pizza uènte, pizza piàjene, strusce, ceciuóttele, cróccànte de sise, che vi invitiamo a scoprire venendo a Faeto.
Ogni pietanza introdurrà il camminatore in una tradizione tipica del borgo, rappresentata visivamente con scenografie e allestimenti d’epoca. La giornata sarà allietata da letture di racconti e poesie, canti e stornelli in lingua francoprovenzale, con la presenza dello Sportello Linguistico Comunale e della Corale Nuova Provenza. Vi aspettano i padroni di casa: Francìsche e Nètte pattrùnne de case. (In alto, Deliceto)
