Inizia contro la Gelbison l’esperienza di Fabio Gallo sulla panchina del Foggia. I rossoneri sono ospiti dei cilentani, autori di un buon inizio di stagione che li vede lontani dai bassifondi della classifica con 8 punti ottenuti in 6 gare, sul campo di Pagani. Gallo è costretto a rinunciare a Malomo, Di Pasquale e Costa per squalifica e Vuthaj per un risentimento muscolare. Nel riscaldamento, si ferma anche Peralta. Questo l’11 di partenza del Foggia (4-3-1-2): Nobile; Garattoni, Sciacca, Papazov, Nicolao; Odjer, Petermann, Di Noia; Schenetti; D’Ursi, Ogunseye. La Gelbison si dispone con un modulo compatto e con un centrocampo folto (3-5-2): D’Agostino; Gilli, Loreto, Bonalumi; Nunziante, Fornito, Papa, Correnti, Graziani; De Sena, Faella.
La cronaca
Al 4’ Schenetti crossa benissimo e Ogunseye si divora la rete del vantaggio. Al 7’ il Foggia costruisce una pericolosa azione corale che termina con un tiro, troppo alto, di Petermann. Al 9’ la Gelbison spaventa il Foggia con una conclusione di Faella da posizione invitante bloccato da Nobile. Al 15’ Schenetti sciupa un contropiede rossonero in superiorità numerica, perdendo l’attimo per servire i compagni. Al 37’ il Foggia si riaffaccia in area di rigore avversaria, ma D’Ursi conclude male. Al 44’ D’Agostino vola alla sua sinistra e sventa una finalizzazione di controbalzo di Petermann. Finisce a reti bianche il primo tempo.
Al 55’ Faella scappa in profondità e solo davanti a Nobile sigla l’1-0. Ora il Foggia è costretto a inseguire. Al 60’ finisce la partita di Schenetti e D’Ursi, entrano Peschetola e Iacoponi. La Gelbison continua ad attaccare e al 68’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Gilli di testa realizza il 2-0. Al 75’ Gallo sostituisce Petermann e Ogunseye con Frigerio e Tonin. All’87’ Odjer ci prova dalla distanza, senza impensierire i padroni di casa. Non produce gli effetti sperati la “cura” Gallo: il Foggia perde 2-0 contro la Gelbison e ora la classifica è davvero impietosa.
