“Dopo poco più di un mese dal rientro a scuola, gli studenti e le studentesse di Foggia stanno già riscontrando dei problemi all’interno delle strutture scolastiche che impediscono loro il diritto allo studio e la frequenza delle lezioni”, lo dichiara Giulia Spatuzza coordinatrice dell’Unione degli studenti Foggia.
“Nella giornata di mercoledì 16 ottobre, durante le ore di lezione, studenti e studentesse del liceo A. Volta sono stati autorizzati da una circolare ad uscire dall’edificio scolastico a causa della mancanza d’acqua. Ieri mattina, 21 ottobre, le stesse dinamiche si sono ripetute, non solo al liceo Volta, ma anche al Pascal. Gli studenti, infatti, hanno ricevuto l’autorizzazione da parte della dirigenza ad uscire dall’istituto a causa della totale assenza dell’acqua. Questa situazione non è assolutamente indifferente per gli studenti e le studentesse, anzi rallenta la ripresa scolastica in presenza dopo la pandemia rendendola poco accessibile e regolare”, prosegue Spatuzza.
“Il 18 novembre scenderemo in piazza per denunciare le carenze e le iniquità del sistema scolastico italiano e le condizioni inagibili a cui gli studenti e le studentesse del nostro territorio sono sottoposti da troppo tempo. L’accesso all’istruzione deve svolgersi solo in luoghi sicuri , idonei e a misura di studente!” conclude Spatuzza dell’Unione degli Studenti.
