“Ieri, dopo dieci anni di processi, la Corte d’Appello de L’Aquila ha messo la parola fine ad una delle pagine più difficili della mia vita, confermando la sentenza di piena assoluzione di primo grado del Tribunale di Pescara dell’11 novembre 2019 – lo dichiara l’ex sindaco di Manfredonia Angelo Riccardi -. Dopo dieci anni, passati tra la gogna mediatica e la denigrazione pubblica attraverso ogni mezzo di comunicazione possibile, raccolgo la soddisfazione di aver visto affermata la mia assoluta estraneità alle accuse che mi venivano contestate. In questi lunghi dieci anni sono stato sempre presente in ogni udienza per rispetto di chi era chiamato a giudicarmi, ma soprattutto per rivendicare a testa alta la mia innocenza”. Assoluzione piena dunque nel processo sui presunti esami truccati a Pescara.
“Nulla e nessuno mi potrà ripagare per le delusioni e le sofferenze che questa vicenda mi ha procurato – continua Riccardi -, ma non posso nascondere che questa esperienza mi ha regalato nuove amicizie e la capacità di guardare con maggiore consapevolezza alle vicende giudiziarie, evitando di esprimermi senza conoscere le storie delle persone coinvolte”. Poi conclude con un messaggio: “A tutti coloro che per anni mi hanno reso il loro bersaglio preferito, sento di dire solo una cosa: vi auguro di non trovarvi mai ad essere vittime innocenti di un guaio giudiziario, perché non so se riuscireste a sopravvivere all’inferno sulla Terra”.
Seguici anche su Instagram – Clicca qui
