Sull’ultimo omicidio avvenuto a Foggia abbiamo sentito l’arcivescovo di Foggia, mons. Vincenzo Pelvi. “Questi episodi di violenza ci fanno capire che bisogna tirare fuori le risorse e le positività che ha la città di Foggia e che non vanno nascoste. Certo è un momentaccio, si soffre, il clima sociale è complesso, la povertà dilaga, ma vorrei sottolineare e che mi ferisce nel cuore è che questi crimini, questi omicidi avvengono anche tra ragazzini. Foggia deve avere il coraggio di reagire, investendo su un patto educativo e su una formazione che va al di là dell’immediato.
Noi adulti non dobbiamo smarrirci e dobbiamo cercare di guardare ai nostri ragazzi non come destinatari di ciò che vogliamo ma da interlocutori. Questi ragazzi sono smarriti, hanno bisogno di essere presi con la simpatia, con l’armonia del cuore, con la serenità dello sguardo. Ci vuole molta pazienza perché sono convinto che i giovani di Foggia sono in grado di costruire una nuova città diversa. La violenza e a volte anche la morte non deve scoraggiarci. Foggia può e deve reagire. E’ una città che ha tante risorse e può rialzare la testa”
