“L’elezione del presidente della Provincia è una tappa importante per definire la visione politica del territorio foggiano. Lo scorso gennaio era partito un percorso di condivisione – tra M5S, civici e PD – per l’individuazione del futuro presidente, da scegliere collegialmente. Oggi chiediamo il rispetto di quegli impegni, senza fughe in avanti, personalismi o interessi di partito”. Lo dichiara l’europarlamentare Mario Furore con una nota firmata dagli eletti del Movimento.
Sul tavolo potrebbero esserci i nomi del sindaco di Lucera, Giuseppe Pitta e dei colleghi di Vieste (Giuseppe Nobiletti) e Monte Sant’Angelo (Pierpaolo d’Arienzo). Nel centrodestra invece è sfida a due tra l’attuale presidente della Provincia, Nicola Gatta, e il sindaco di Manfredonia Gianni Rotice.
“Dando seguito al dialogo intrapreso lo scorso gennaio e agli impegni presi all’epoca – proseguono nel comunicato -, riteniamo opportuno come M5S l’avvio di un tavolo di discussione sui temi che chiedono una risposta seria dalla politica: dal PNRR alla transizione ecologica, dal welfare allo sviluppo sostenibile della Capitanata, dai trasporti ad un piano incisivo per la prevenzione dei rischi del dissesto idrogeologico. Per tale motivo invitiamo tutte le forze progressiste ad un tavolo, perché i cittadini attendono risposte e noi siamo pronti a darle, con impegno e responsabilità. Una volta raggiunta l’eventuale intesa sui temi e sulle cose da fare per il territorio foggiano, si potrà lavorare ad una sintesi su un nome che possa essere il migliore interprete del programma, una figura di garanzia e di spessore che possa rappresentare al meglio l’Ente provinciale.
Le comunità della Capitanata ci chiedono di essere presenti – concludono -, di costruire insieme un percorso di buona politica. Le forze dell’attuale maggioranza regionale possono certamente dare una risposta comune, ma è necessario un confronto vero, serio, rispettoso e leale”.
