Tornando al ponte sullo Stretto, Salvini ha rivendicato la volontà del governo di “riportare in vita la società, dopo anni e anni di forzata pausa. Io do le indicazioni, mi assumo l’onore e onere di indicare una scelta; poi ci sono ingegneri che lavorano, hanno lavorato e lavoreranno su un progetto; io ritengo che” il ponte “sia fondamentale per unire la Sicilia al resto d’Italia, e l’Italia al resto d’Europa. Crea lavoro vero, è riconosciuta come struttura fondamentale anche per la parte europea”. “Ci sono altri importanti passi avanti che abbiamo fatto”, ad esempio “la Dorsale adriatica Ancona-Foggia-Bari-Trieste, e poi Civitavecchia. Però sicuramente – ha insistito il ministro – unire Palermo a Berlino e ad Amsterdam è qualcosa di rilevante. Io spero che non ci siano i professionisti del ‘no’ in perenne attività per bloccare questa e altre grandi opere. Ripeto – ha concluso Salvini -, l’obiettivo è, se tutto va come io mi auguro e come l’Italia si augura, di partire coi lavori entro due anni”. (askanews)
