Congelate le assunzioni in Arpal e stop al concorso per la presenza di parenti di politici tra i partecipanti. Lo riporta la Gazzetta del Mezzogiorno. 1700 partecipanti e 59 idonei tra cui oltre una decina di iscritti al partito “Puglia Popolare” o loro parenti.
Il concorso non è stato annullato – almeno per il momento – ma non verrà nemmeno concluso con l’approvazione della graduatoria. La decisione, mentre alcuni partecipanti stanno preparando un esposto in Procura, verrà lasciata al nuovo consiglio di amministrazione dell’Arpal. Stando a quanto trapela, l’attuale commissaria Silvia Pellegrini – che prese il posto di Massimo Cassano, politico di “Puglia Popolare” – ha optato per l’ordinaria amministrazione passando la palla alla Regione Puglia che a sua volta ha rinviato tutto all’Anac.
Secondo l’articolo di gazzetta ci sarebbe gente del partito anche in commissione e nel gruppo di vigilanti. Dunque tutto sospeso in attesa di ulteriori sviluppi.
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