Un nuovo polverone sulle luminarie di Natale a Manfredonia. Nel mirino c’è ancora un’associazione di commercianti che sarebbe vicina ad un presunto narcotrafficante arrestato nel 2020 in un blitz antidroga. Persona nota agli inquirenti e citata in alcune importanti inchieste sulla mafia garganica. Un quadro reso ancora più fosco dalla bagarre sulle autorizzazioni e dal caos amministrativo relativo alla querelle sul Titanic.
Molto chiacchierata anche la ruota panoramica installata in una location di difficile accesso per le auto e che non sta avendo l’appeal sperato. “L’attrazione” non attrae ed è quasi sempre vuota.
Ma nelle ultime ore è scoppiato anche il caso della “Casa di Babbo Natale” in Piazza Duomo. Nei giorni scorsi, alla nostra testata, sono giunte segnalazioni sui costi per visitarla. Cifre confermate nel video di un cittadino manfredoniano virale sulle chat: “Per entrare si paga 3 euro, poi quando entri c’è Babbo Natale. Per farti la foto con lui devi versare altri 5 euro. Ma i regali dobbiamo farli noi a Babbo Natale o deve farli lui a noi? Io so che Babbo Natale gira nelle case per farsi le foto con le famiglie ma poi non chiede i soldi!”.
Costi esorbitanti anche per il contenuto della casa stessa, piuttosto piccola e con all’interno un camino finto e un letto. Insomma, la spesa non vale “l’impresa”.
