Una festa di solidarietà… anzi, due, a 48 ore dal Natale. Le hanno celebrate l’associazione “Via le mani dagli occhi”, presieduta da Ines Panessa, e l’impresa foggiana “Edilbienne” di Nicola Britti, che collaborano nelle iniziative benefiche e nell’attività di volontariato a favore delle vittime di abusi o delle persone che vivono situazioni di disagio.
Con la calorosa accoglienza di Claudia Cammeo, la mattina, i pacchi di dolci tipici delle festività sono stati portati alla “Casa di Abraham e Sara”, struttura del Centro Emmaus a Torre Guiducci, che cura l’accoglienza e l’assistenza per donne straniere e minori vittime di maltrattamenti.
La felicità negli sguardi e nei gesti dei bambini, originari di Nigeria, Senegal e Bulgaria, e delle loro mamme, ha confermato l’importanza dell’iniziativa che ha regalato un momento di ulteriore socializzazione a questi nuclei familiari che stanno recuperando la normalità con l’aiuto degli operatori del centro.
Gioia e momenti spensierati anche per i giovani pazienti affidati alle cure del centro “Il Sorriso” di Foggia, ai quali Panessa e Britti hanno consegnato i doni natalizi, con l’accoglienza di Bianca Lisa Intiso e Giovanna Zampaglione. L’incontro è stato animato dagli operatori del centro che hanno ricambiato la visita con un accompagnamento musicale e con i saluti di Babbo Natale.
