Critiche e polemiche sulla gestione dei voli da e per l’aeroporto “Gino Lisa” di Foggia. Le ultime per le “7 ore di ritardo” nel Foggia-Milano, senza considerare per nulla le avverse condizioni meteorologiche, con una nebbia rara per la Capitanata. Troppo per il presidente del comitato “Vola Gino Lisa”, Sergio Venturino, che sui social si è sfogato con un post contro i disfattisti.
“Oggi preferisco scrivere sulla mia pagina, ciò che scrivo è personale – scrive -. Da tutte le parti del mondo se non ci sono le condizioni per volare, non si parte, la sicurezza prima di tutto. Chi si lamenta, come è successo ieri da parte di uno/due passeggeri, facendo solo allarmismi, mi fa capire il perché negli anni la Capitanata non si è mai sviluppata a dovere. Non bisogna lamentarsi, ma capire e valorizzare ciò che si ha. Il meteo di ieri non permetteva il decollo indipendentemente dalle strumentazioni possedute a terra. Qualcuno ha parlato di ILS, che a Bari c’è, a Brindisi c’è e a Foggia no, vero: peccato per l’ignoranza di non sapere che questo strumento si usa in atterraggio e non in decollo. A volte sembra che ci piace distruggere. Se vuoi risolvere un problema, affrontalo, capiscilo e poi vai da chi il problema può risolverlo”.
Poi aggiunge: “Conosco l’incazzatura di quando non si parte, personalmente sono stato anche il 24 dicembre in aeroporto ma l’aereo ha i suoi limiti, come il treno ha i suoi come la nave ha i suoi. Aspetto cosa mi comunicherà la compagnia Lumiwings sull’assistenza che ha riservato ieri ai passeggeri, perché sono abituato ad ascoltare la controparte. Comunico ai miei amici di Facebook che da oggi ho deciso di bannare e cancellare i commenti di tutti i negativi di questa città e non solo. Una cosa è suggerire, raccontare, diverso è amare la distruzione di quel poco che si è creato. Se continuiamo così – ha concluso – la compagnia alla prima altra offerta va via e sarete tutti contenti finalmente di tornare a volare da Bari”.
