Governo nuovo, problemi vecchi. Il prezzo dei carburanti è arrivato alle stelle senza tagli alle accise. Oggi un pieno di benzina costa in media 10 euro in più rispetto a dicembre, che equivale ad una maggiore spesa su base annua di circa +214 euro ad automobilista. E anche in provincia di Foggia monta la rabbia.
Ad alzare la voce è il vice presidente nazionale del Movimento Consumatori, Bruno Maizzi, sempre in prima linea per tutelare i cittadini di Capitanata. “Io ci sono, ma sembra che interessi a pochi questo problema. Tuttavia ci aspettavamo una manovra migliorativa dal nuovo Governo, invece tutt’altro. L’aumento del carburante – spiega Maizzi – va ad aggravare i costi di tutti gli altri prodotti e delle materie prime che viaggiano su gomma. È una ecatombe, la gente non ce la fa più. Non è possibile pagare un litro di benzina o di gasolio 1,90 in città e addirittura 2,50 euro in autostrada. Abbiamo i prezzi più alti d’Europa. È assurdo. Questa è pura speculazione. Chiediamo subito di calmieriare i costi perché le accise sono soltanto dei balzelli che servono a mantenere in piedi il Governo Meloni che non è in grado di fare il proprio lavoro. Il consiglio? Non andate a fare benzina dove i prezzi sono più alti, e soprattutto evitiamo gli autogrill dove oltre al carburante tutto costa di più in modo spropositato”.