Si sono avvalsi della facoltà di non rispondere i tre arrestati nell’inchiesta “Azzeccagarbugli” sui falsi diplomi per diventare oss. Principale indagato è l’ex deputato di Forza Italia ed ex sindaco di San Nicandro Garganico Nicandro Marinacci (in foto) finito in carcere. Ai domiciliari il figlio Vincenzo, consigliere comunale di minoranza sospeso dalla Prefettura dopo l’arresto, e Roberto Melchionda. I tre, al vertice dell’istituto “Manzoni” di San Nicandro, avrebbero ingannato numerosi corsisti assegnando loro titoli non validi.
Comparsi davanti al gip di Foggia, i tre hanno non rispondere alle domande. I legali di Nicandro Marinacci hanno però chiesto la concessione dei domiciliari per motivi di salute, il giudice si esprimerà nei prossimi giorni.
Stando all’impianto accusatorio, l’ex deputato (anche direttore dell’istituto di formazione) avrebbe tenuto personalmente i corsi, prendendo parte alla commissione d’esame e consegnando gli attestati agli ignari partecipanti. Le vittime hanno scoperto il raggiro solo in un secondo momento, quando hanno visto respinta la loro domanda per partecipare ai concorsi del Policlinico Riuniti di Foggia. L’indagine è partita proprio dalle denunce di alcuni partecipanti ai corsi di Marinacci. Altri corsisti, di altri istituti, attendono novità anche sui loro esposti. Il “sistema Marinacci”, infatti, sarebbe solo la punta di un iceberg.
