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Home » Sindaci riuniti a San Severo, Emiliano: “Sull’autonomia si rischia di spaccare l’Italia”. Sisto: “Più presidi di giustizia”

Sindaci riuniti a San Severo, Emiliano: “Sull’autonomia si rischia di spaccare l’Italia”. Sisto: “Più presidi di giustizia”

Di Redazione
21 Gennaio 2023
in Immediato TV, Politica
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“L’autonomia si può realizzare solo se metti tutti quanti sulla stessa linea di partenza. invece qui vogliono fare un’autonomia per far andare avanti o più avanti chi è già molto ricco e sviluppato. Questo è un errore catastrofico che rischia di spaccare l’unità italiana“. Lo ha detto il governatore pugliese Michele Emiliano a margine dell’assemblea dell’Anci regionale a San Severo. Il presidente ha spiegato che “il governo non ha i soldi per fare l’autonomia differenziata, non ha i soldi per consentire a tutte le aree svantaggiate di passare dalla spesa storica ai livelli essenziali delle prestazioni: gli abusi che il Sud ha subito in tutti questi decenni, ove sovvertiti da un principio di eguaglianza di personale, finanziamenti e obiettivi, rischia di far saltare il bilancio dello Stato, soprattutto in questo momento storico”. “È evidente – ha aggiunto ancora Emiliano – che la Meloni e i suoi collaboratori l’autonomia differenziata non la vogliono: stanno tenendo ancora la palla bassa, perché ci sono le elezioni in Lombardia e la Lega qualche rischio lo corre se i lombardi dovessero fare un esame più attento della qualità del governo in Lombardia” e, “quindi, l’equilibrio è precario”.

Poi sulla mafia: “In questo momento bisogna tenere duro. Qui in Puglia la situazione criminale è molto migliorata rispetto al passato, ma in alcuni casi è ancora difficile bucare l’omertà e il sistema criminale. In particolare nella provincia di Foggia, per varie ragioni che adesso sarebbe troppo lungo elencare, c’è ancora molto da lavorare. Neanche Stalin o Hitler – ha aggiunto – sono stati in grado di eliminare la criminalità totalmente. È un tema molto complesso da affrontare e non è neanche solo l’alternativa repressiva che può determinare l’azzeramento delle attività criminali. Serve un equilibrio sociale, una eguaglianza, una giustizia che faccia in modo che le nostre società rendano ancora più stupida la scelta criminale”.

“Questo è un Governo che ha a cuore la giustizia di prossimità. Il ministro Nordio l’ha detto più di una volta: siamo interessati a offrire testimonianze di giustizia sui territori. L’idea non è più di accorpare, ma di consentire al cittadino di avere presidi di giustizia, quanti più possibili”. Lo ha detto il viceministro alla Giustizia Francesco Paolo Sisto, anche lui a San Severo. “La riflessione, ovviamente, deve essere nazionale. Sono in corso degli approfondimenti del ministero però si devono trovare, con immediatezza, soluzioni vicini con questa idea”. E ancora: “La legalità e la sicurezza non si possono istituire, bisogna avere un monitoraggio. Da questo punto di vista la collaborazione con il ministero dell’Interno è notoriamente eccellente. Anche in questo settore noi scriviamo le regole, poi c’è chi ha il compito di farle rispettare. Mi auguro che il ministro degli Interni venga, conoscendo la sua sensibilità. Possono dire che prestissimo porterò in Puglia il ministro Nordio”.

Tags: San Severo
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