Si fa sempre più calda la corsa al Rettorato all’Università di Foggia. A pochi giorni dal deposito ufficiale delle candidature che si prevede saranno oltre dieci, il clima nei Dipartimenti si fa sempre più incerto.
Nelle ultime settimane, nei corridoi di Unifg, diversi sono i tentativi messi in atto per convincere Pasquale Pazienza a scendere in campo, un nome in grado di canalizzare il consenso degli accademici e fuori al Dipartimento di economia, di cui fa parte, e di mettere d’accordo il personale amministrativo.
Da qualche settimana si sta tentando di convincere il presidente del Parco a candidarsi. Pazienza è un nome di spessore e potrebbe riuscire a vincere al primo turno ma soprattutto segnerebbe un cambio di validamente riprendere la gestione di UniFG dopo l’era di Limone il rettore salentino che ha mollato l’Università di Foggia nemmeno a metà mandato. Pazienza potrebbe sintetizzare bene il bisogno di voltare pagina e dare l’avvio a una nuova fase dell’Università e a una progettualità nuova e a lungo termine che entusiasmerebbe anche i più scettici.
Ordinario di Economia politica, foggiano, professore di lungo corso con una lunga esperienza nel Regno Unito, Pazienza che è membro della consulta accademica degli studi di genere, attualmente ricopre il ruolo di Presidente del Parco nazionale del Gargano.
La sua candidatura, sollecitata da più parti, permetterebbe inoltre al Dipartimento di Economia un’impresa da sempre agognata e mai realizzata ovvero quella di esprimere finalmente un Rettore. Economia è la facoltà che ha il più alto numero di iscritti dell’Università di Foggia ma non è mai riuscita a esprimersi nella governance dell’Ateneo contando di fatto pochissimo nei processi decisionali anche a causa delle divisioni interne e Pazienza metterebbe tutti d’accordo.
