Donatella Curtotti, 52 anni di San Severo è in corsa per il rettorato dell’Università di Foggia. Attualmente è direttore del Dipartimento di Giurisprudenza e se dovesse essere eletta diventerebbe la prima rettrice donna dell’ateneo dauno. “Ho deciso di candidarmi appena Limone è andato via perchè credo in questa università, perchè amo questa università, perchè da sei anni dirigo il dipartimento di Giurisprudenza, pertanto conosco i meccanismi amministrativi, di ricerca. Per me è una sorta di continuità del mio ruolo istituzionale”.
In molti dicono che sarà la donna da battere. “Se così fosse allora ho già vinto. Scherzo ovviamente. Credo e spero in una campagna elettorale fatta sulle idee, sui progetti, sulle persone. È questo il punto di forza di ogni ateneo. I rapporti interpersonali. L’Università di Foggia si è già aperta al territorio ma deve essere ancora più presente in questa provincia e in generale nei confronti della società civile. Questa università ha bisogno di essere un modello di riferimento etico e civico. Questo è il mio obiettivo. In questi anni siamo cresciuti moltissimo, abbiamo ben 14.441 studenti, davvero tantissimi, abbiamo una buona offerta formativa moderna, completamente adeguata alle esigenze del mercato del lavoro. Nei prossimi anni dobbiamo fare ancora di più, puntando ai corsi di laurea in ingegneria, un segmento formativo di cui abbiamo bisogno, bisogna far crescere le strutture amministrative e quelle di ricerca, ampliarle, perchè lo studente ha bisogno di una casa idonea. Ripeto, l’obiettivo finale è costruire, creare studenti pronti per la sfida del futuro. Noi abbiamo il dovere di formarli non soltanto dal punto di vista scientifico. Abbiamo il dovere di rappresentare per loro un esempio. In questi anni abbiamo parlato molto di legalità, non basta. Bisogna parlare più di etica. La legalità appartiene alla Squadra Stato. Discontinuità rispetto al passato? C’è voglia di cambiare alcune cose ma anche di mantenerne altre perchè di cose fatte bene ce ne sono tante”.
Il rapporto con il territorio? “Foggia sta crescendo, è una città che ho sempre vissuto e che amo. Credo molto in questa città, in questa provincia, un territorio dalle mille potenzialità. A foggia si stanno allineando dei pianeti: Provincia, Comune e Università. Stiamo cambiando pagina”.