Esordio trionfale per la prima delle due performance foggiane di Geppi Cucciari al Teatro Umberto Giordano nell’ambito della stagione teatrale organizzata dal Teatro Pubblico Pugliese. E non poteva essere altrimenti per l’attrice comica, conduttrice radiofonica e televisiva sarda che è sempre garanzia di successo. Questa volta è in scena con un monologo scritto da un uomo che ha al centro le fasi della vita di una donna così per come sono dettate dal ciclo mestruale.
Nei quattro martedì del mese le normali attività quotidiane di una donna lavoratrice sposata con due figli assumono significati diversi a seconda della fase del ciclo che si sta vivendo. La scenografia che fa da sfondo è un cambio di colori che va dal rosso al giallo, al verde, paradigmando anche le stagioni atmosferiche. Tra il serio e il faceto, a tratti con un velo di malinconia, viene fuori tutta la difficoltà di essere ‘Perfetta’ così come il titolo vuole in ogni sua manifestazione. Cosa che agli uomini – definisce il marito una pianta ornamentale – di norma non accade. Un punto di vista sempre originale che non delude e che conferma le scelte del Teatro Pubblico Pugliese per i palcoscenici della nostra Regione. E stasera si replica sempre al Giordano.
