“Pericoloso degrado nel centro storico di Foggia”. È quanto affermano i membri del “Coordinamento delle associazioni e dei cittadini per la rinascita di Foggia” capitanati da Walter Mancini. In una lettera indirizzata alla commissione straordinaria e al procuratore scrivono: “Portiamo a doverosa conoscenza i segni di pericoloso degrado in cui versa ancora il centro storico di Foggia sotto l’aspetto della incolumità pubblica, dell’igiene e del decoro, evidenziando la parte che interessa piazza Mercato, via Arpi, piazza Cattedrale e le vie adiacenti. Andranno attivati pressanti controlli per la sicurezza pubblica, soprattutto il sabato e nei giorni prefestivi dalle ore 20.00 alle ore 4.00 del mattino, secondo le innumerevoli segnalazioni pervenute a questo Coordinamento dai cittadini residenti e dagli esercenti della zona”.
A parere di Mancini&co “la pavimentazione è sconnessa e necessita di immediata manutenzione, soprattutto se si tiene conto del fatto che in quella zona si trovano grotte e camminamenti sotterranei e ciò potrebbe portare a inimmaginabili conseguenze in caso di smottamento o crollo della pavimentazione.
In tutta la zona indicata è scarsa l’illuminazione e scarsissima è la pulizia e la manutenzione di strade e marciapiedi. Ulteriori rischi per i cittadini sono facilmente immaginabili. Si comprenderà bene che quella zona, cuore del centro storico della città capoluogo comprendente l’antico asse viario di via Arpi, l’antica piazza Mercato e la Cattedrale di Foggia, simbolo identitario della città, non può e non deve essere lasciata in stato di abbandono, né priva di costante e ininterrotto controllo della Polizia locale e delle Forze dell’ordine”.
Al termine della missiva, il Coordinamento ha chiesto un incontro a commissari e procuratore “onde essere ascoltati per interventi immediati che aiutino i cittadini a ritrovare fiducia nelle istituzioni”.
