Terremoto in casa Foggia dopo le dimissioni del mister Fabio Gallo. Oggi in conferenza stampa il patron Nicola Canonico con il ds Piergiuseppe Sapio. Quest’ultimo ha parlato di “una scrittura privata” che prevedeva il rinnovo automatico del tecnico se il Foggia avesse chiuso tra le prime cinque. Ha anche spiegato che Gallo avrebbe voluto che si ridiscutesse subito il contratto e non a fine stagione.
Molto stizzito Canonico: “L’ho preso che faceva il secondo in Azerbaigian dove metteva i cinesini a terra. Sono dimissioni senza una logica dal punto di vista calcistico. Ha lasciato la nave come Schettino. Ne ha fatto un discorso egoistico e personalistico. Ma morto un papa se ne fa un altro. Non mi risulta che siano successe cose gravi ma sono rammaricato. Un professionista finisce il campionato e va via. Non credevo potesse dimettersi così, in ogni caso i ragazzi sono sereni. Cercheremo un allenatore con personalità per ripartire subito”. Canonico ha fatto riferimento anche ad alcuni cambi non fatti durante il match di Coppa Italia perso ai rigori contro la Juve Next Gen: “Ma magari saremmo stati eliminati lo stesso”.
E ancora: “L’allenatore ha detto che qui non si può vivacchiare, ma dimentica che quasi tutti i giocatori sono sotto contratto anche per l’anno prossimo. Voleva fare anche il direttore sportivo? Trovasse una squadra che glielo permetta. Qui si prendono giocatori importanti, non pacchi o figurine”. Infine un messaggio ai tifosi: “Stiano tranquilli, la società è forte. Stiamo sondando un nuovo allenatore, speriamo di averlo il prima possibile”.
