“L’Area industriale di Monte Sant’Angelo è tornata alla ribalta della cronaca politica negli ultimi giorni per il caso Seasif. Noi siamo abituati a sederci ai tavoli istituzionali, ad ascoltare, poi a leggere i documenti e solo dopo a fare le dovute valutazioni. Ad oggi non c’è un progetto dettagliato ma solo un elaborato descrittivo di presentazione e alcune planimetrie di massima, quindi si sta discutendo sul nulla”. Lo afferma Pierpaolo D’Arienzo, sindaco di Monte Sant’Angelo dopo le recenti polemiche sul possibile arrivo di un nuovo insediamento nell’area ex Enichem tra Manfredonia e la città dell’Arcangelo.
“È bene specificare, inoltre, che attualmente non esiste alcuna autorizzazione rilasciata dal nostro Comune. Anzi, alcuni pensano già di sapere tutto e avere ogni risposta: buon per loro! Ma fate una cortesia al territorio intero: non create allarmismi e fake news! Le nostre comunità hanno sofferto tanto e nessuno pensa di svendere – come qualcuno ha fatto in passato – l’ambiente o la salute dei cittadini. A noi amministratori spetta il controllo e la vigilanza che quotidianamente attuiamo con rigore e massima attenzione. Il nostro atteggiamento vale per tutti gli investitori che si sono avvicinati alla nostra Area industriale e non sono pochi. Sarà così anche per Seasif. Usiamo lo stesso criterio per tutti”.
Poi D’Arienzo conclude: “Attendiamo il progetto dettagliato perché c’è bisogno di comprendere, di valutare, di approfondire, e lo faremo insieme agli attori istituzionali coinvolti e alle popolazioni locali, con la consapevolezza che quell’area, una delle più infrastrutturate del Sud, può rimettersi in moto e creare occupazione, sviluppo, economia per l’intero territorio. Perché di una cosa dobbiamo essere certi: che il lavoro, che significa dignità e benessere, deve necessariamente coesistere con ambiente e salute”.
