“A volte i cittadini riescono a sollecitare le istituzioni, ricevere ascolto e ottenere qualche risultato per il bene della città. È il caso del ‘Coordinamento delle associazioni e dei cittadini per la rinascita di Foggia’ la cui azione di impegno costante e continuo nell’ultimo anno ha portato risultati che si cominciano a intravedere ed ha risvegliato la volontà di partecipazione attiva”. Lo riporta una nota dello stesso Coordinamento.
“A conoscenza delle dimissioni della dottoressa Magno per motivi di salute, il Coordinamento le invia l’augurio che possa rimettersi in salute al più presto. Sui punti evidenziati dal Coordinamento al prefetto, al procuratore, ai commissari straordinari del Comune di Foggia, al questore, si comincia a vedere qualche risultato, ma è ancora poco, per quanto riguarda le strade dissestate, i marciapiedi, l’illuminazione, la sicurezza pubblica, la videosorveglianza. Soprattutto nelle zone più volte segnalate, come al quartiere ferrovia, con le complesse problematiche da portare a soluzione secondo le indicazioni scaturite nel recente tavolo tecnico tenutosi in Prefettura. Bene l’azione di controllo amministrativo e igienico-sanitario non occasionale ed i controlli straordinari di identificazione, eventualmente anche con personale non in divisa, ma resta ancora l’impegno per la videosorveglianza e per una postazione fissa di Polizia locale in via Podgora o in alternativa un servizio fisso dalle ore 14 alle 22, oltre ad organizzare la chiusura temporanea di parte del viale 24 maggio qualche sabato o domenica per consentire mercatini e manifestazioni culturali e artistiche. Il progetto ‘Città Futura’ è stato avviato con determina n.515 del 9 febbraio 2023 e il bando di gara emanato il 22 febbraio scorso a firma dell’ingegnere Paolo Affatato, per l’appalto dei lavori di riqualificazione, rifunzionalizzazione e potenziamento delle urbanizzazioni primarie al Quartiere Ferrovia”.
E concludono: “Il Coordinamento continua la sua azione di proposta e monitoraggio dei problemi urgenti della città incontrando altre associazioni con cui fare rete e confida nella volontà di portare avanti progetti concreti a favore della città da parte di chi la amministra, per ricucire il filo di fiducia che deve legare i cittadini alle istituzioni. Perché una nuova classe dirigente ed una nuova classe politica possano emergere dall’evento elettorale che restituirà pienamente Foggia ai cittadini”.
