C’è attesa a Manfredonia per l’incontro a Roma – fissato per il 6 marzo – tra l’onorevole Giandiego Gatta, il sindaco Gianni Rotice e il ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica Gilberto Pichetto Frattin. Sul tavolo il “No” al progetto Energas, multinazionale intenzionata ad installare un mega deposito gpl in riva al golfo.
Nel frattempo piovono critiche e ironie sul sindaco Rotice che ai tempi della presidenza di Confindustria si disse favorevole all’iniziativa imprenditoriale – come si evince da un documento pubblicato dalla nostra testata – salvo poi cambiare idea nelle vesti di primo cittadino. “Porta lavoro e avrebbe positive e importanti ricadute sul territorio”, diceva il sindaco affermando poi che purtroppo Energas veniva “osteggiata a livello locale per carenza di informazione (o disinformazione)”. Oggi, invece, scende in piazza per dire “No”. Nella vita si può sempre cambiare idea ma qualche dubbio permane.
Intanto, l’ex assessore ai Lavori Pubblici, Angelo Salvemini ironizza così sulla questione: “Sto provando ad immaginare la commedia che andrà in scena il 6 marzo a Roma tra l’onorevole Gatta (presentatore-istante), il sindaco Rotice (istante) e il ministro Pichetto Fratin (destinatario istanza). Oggetto: NO Energas”, scrive Salvemini sui social. Poi l’ex assessore immagina il confronto in questi termini: On Gatta: “Ecc.mo sig. Ministro, le ho chiesto udienza per sottoporre alla sua attenzione una annosa questione che riguarda il futuro della nostra Manfredonia”; Ministro: “Mi dica pure, onorevole”. On. Gatta: “Ho portato con me il sindaco di Manfredonia, in rappresentanza di tutta la comunità manfredoniana, il quale intende chiedere un suo intervento per scongiurare la realizzazione del deposito di gas liquido da 60 mila mc”; Sindaco: “Naturalmente ringrazio sua eccellenza per la disponibilità. Io sindaco volevo chiedere…”. Ministro: “Fermo, fermo un attimo. Ma lei non era il presidente di Confindustria Foggia?”. Sindaco: “Esattamente. Mi fa piacere che mi ha riconosciuto”. Ministro: “Si, infatti, signor sindaco. L’ho riconosciuta. Lei era quello che era d’accordo alla installazione di quel deposito, almeno fino al 2019/2020…”. Poi Salvemini conclude: “To be continued… Il resto ve lo lascio immaginare”. (In foto, Rotice durante l’ultimo Carnevale; alla sua sinistra, Gatta)
