“L’Ordine dei Fisioterapisti di Foggia, nella persona dell’attuale Commissione Straordinaria Territoriale, nel prendere atto dei fatti di cronaca emersi sulle maggiori testate radiotelevisive italiane a livello nazionale e locale e che coinvolgono una donna presunta vittima di abusi per le condotte attuate in suo danno da parte di un fisioterapista della provincia di Foggia, nell’esprimere sincera vicinanza e sostegno alla donna, lo scrivente Ordine professionale prende assoluta distanza dai comportamenti e dalla condotte ascritte al predetto ‘professionista’ il quale rappresenterebbe un disonore per l’intera categoria professionale tutelata dallo scrivente Ordine ove gli addebiti dovessero trovare fondamento”. Lo riporta una nota divulgata dall’Ordine dei Fisioterapisti di Foggia dopo la notizia del presunto ricatto sessuale attuato a Manfredonia da un fisioterapista nei confronti di una donna.
“Il fisioterapista, infatti, è il professionista che si occupa della prevenzione, della diagnosi funzionale, della cura e della riabilitazione dei disturbi conseguenti a eventi patologici di varia natura, congeniti od acquisiti, garantendo assistenza e qualificazione in favore del paziente, non certo colui il quale utilizza la propria qualifica per creare un danno al paziente e/o porlo in uno stato di soggezione fisica e/o psicologica”.
Poi fanno sapere che “sarà cura ed onere dello scrivente Ordine monitorare la vicenda ed adottare ogni e più opportuna azione a tutela della professione, al fine di preservare la rispettabilità, il decoro e l’onorabilità di tutti i colleghi iscritti all’OFI Foggia che esercitano la professione con onestà, integrità ed abnegazione, spesso anteponendo il benessere del paziente al proprio riconoscimento economico e/o alle proprie esigenze”.
