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Home » Mafia Gargano, no dei giudici alla riunione di “Omnia Nostra” e omicidio Trotta. Questione di “connessione”

Mafia Gargano, no dei giudici alla riunione di “Omnia Nostra” e omicidio Trotta. Questione di “connessione”

Di Francesco Pesante
18 Marzo 2023
in Cronaca
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ciao ciao: "" -

“Omnia Nostra” e omicidio Trotta non saranno riuniti in un unico processo. Oggi i giudici del Tribunale di Foggia hanno respinto la richiesta dei magistrati evidenziando la carenza di elementi certi sulla connessione tra i procedimenti ed accogliendo, dunque, la tesi dei difensori di Angelo Bonsanto e Gianluigi Troiano, accusati di aver preso parte all’agguato nei confronti di Omar Trotta. In “Omnia Nostra” sono imputate 45 persone ritenute dalla Dda di Bari appartenenti o vicine al clan garganico Lombardi-Scirpoli, attivo tra Manfredonia, Macchia, Mattinata e Vieste. Alla sbarra i vertici Matteo Lombardi, il figlio Michele, Francesco Scirpoli, Marco Raduano (latitante dopo la fuga dal carcere di Nuoro), Pietro La Torre e molti altri tra cui alcuni colletti bianchi e il consigliere comunale di maggioranza a Manfredonia, Adriano Carbone.

Dell’omicidio di Omar Trotta, il giovane ucciso in un ristorante nel luglio 2017 a Vieste, sono invece accusati Angelo Bonsanto e Gianluigi Troiano, anche quest’ultimo latitante. Il caso di cronaca non è confluito nel maxi processo al clan per due ragioni in particolare: innanzitutto Bonsanto e Troiano non sono accusati di associazione mafiosa ma al massimo di aver agevolato l’organizzazione criminale; in seconda battuta, la Corte ha valutato il fatto che la questione avrebbe gravato eccessivamente su “Omnia Nostra”, processo che si prospetta già molto articolato per i tanti imputati presenti, quasi tutti detenuti. Una decisione basata anche sulla celerità della celebrazione dei processi.

Riguardo al caso Trotta, la difesa – rappresentata per Bonsanto dall’avvocato Luigi Marinelli e per Troiano da Salvatore Vescera – ha fatto richieste istruttorie e si è riservata su alcuni documenti della procura. Prossimo appuntamento in Corte d’Assise tra pochi giorni, mentre “Omnia Nostra” proseguirà a fine mese a Foggia per chi ha scelto l’ordinario. Coloro che hanno scelto l’abbreviato sono invece sotto processo davanti al gup di Bari. (In foto, Raduano, Scirpoli, Lombardi, Troiano e Bonsanto)

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Tags: mafia Gargano
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