Dopo quattro anni di proficuo impegno profuso a tutela dei malati di Parkinson, l’associazione Parkinson Foggia annuncia con gioia il rinnovo della presidenza, alla quale é stato eletto Lorenzo Taggio – presidente – e del Consiglio direttivo, ora composto da Giovanni Mongelli – vicepresidente -, Emilia Balestri – segretaria e tesoriere -, Rosaria Santoro, Antonella Salerno ed Eva Tenace – consigliere.
“L’associazione Parkinson Foggia ha fortemente condiviso l’obiettivo di essere sempre più un punto di riferimento per le persone affette da questa malattia – riporta una nota divulgata dalla stessa associazione -, offrendo loro momenti informativi, di ascolto, di elaborazione di progetti, convegni ed eventi di sensibilizzazione sulle necessità e sui problemi dei malati e dei loro caregivers, attività socio-riabilitative; tutto ciò con il supporto e grazie alla competenza dei Reparti di Neurologia Universitaria ed Ospedaliera del Policlinico di Foggia e alle loro specificità sanitarie e di ricerca”.
Tra le attività svolte e in programmazione, il presidente ed il Consiglio Direttivo hanno evidenziato:
- lo Sportello Informativo il mercoledì presso la Neurologia Universitaria, il giovedì presso la Neurologia Ospedaliera dalle 9:30 alle 11:30 e il martedì dalle 17:00 alle 18,30 presso l’ ITC “B. Pascal”
- l’Incontro-dibattito del 30 marzo prossimo sul tema “Aspetti psicologici e nutrizionali nella malattia di Parkinson”
- la Giornata Mondiale del Parkinson il 16 aprile prossimo con l’installazione di un gazebo nell’isola pedonale a Foggia come sportello informativo e di ascolto
- il 19 e 20 maggio prossimi Convegno su “Prospettive sulle nuove terapie nella malattia di Parkinson” organizzato dal dott. Melchionda del Reparto di Neurologia Universitaria di Foggia e Referente Scientifico dell’Associazione
- in corso di programmazione ulteriori attività nel campo creativo-cognitivo, socio-riabilitativo, quali Riabilitango e Tennistavolo, e sulle problematiche più attuali come liste d’attesa e ostacoli burocratici con i quali quotidianamente sono da confrontarsi i malati di Parkinson e i loro caregivers.
