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Home » Mafia, sangue e vendetta a San Severo: anche tre donne tra i 7 arrestati nel blitz di Dda e squadra mobile

Mafia, sangue e vendetta a San Severo: anche tre donne tra i 7 arrestati nel blitz di Dda e squadra mobile

Di Francesco Pesante
1 Aprile 2023
in Cronaca
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ciao ciao: "" -

Sangue e vendetta a San Severo nella calda estate del 2021. Stamattina Dda di Bari e squadra mobile di Foggia hanno arrestato 7 persone e sospeso un agente di polizia locale. In carcere Antonio Bonaventura, 30 anni, Morris Miki Bonaventura, 19 anni, Alessandro Colapietra, 30 anni ed Ernesto Di Matteo, 33 anni. Ai domiciliari Valentina Annarelli, 32 anni, Anna Lori Fusillo, 50 anni e Soccorsa Vicciantuoni, 29 anni. Questi i nomi comparsi nell’ordinanza della gip Ilaria Casu.

L’operazione nasce dall’inchiesta sugli omicidi di Matteo Anastasio, ammazzato a San Severo nel luglio 2021 durante la festa per l’Italia campione d’Europa di calcio, e Luigi Ermanno Bonaventura, ucciso ad agosto dello stesso anno nei pressi di un autolavaggio. In entrambi i casi rimasero feriti anche dei bambini, con gravi conseguenze soprattutto per il nipote di Anastasio di soli 6 anni colpito mentre si trovava sullo scooter con lo zio in mezzo ad una folla festante per il trionfo della Nazionale.

Le persone coinvolte nel blitz di oggi sono accusate di detenzione e porto illegale di armi da fuoco aggravato dal metodo mafioso. Stando all’impianto accusatorio, le armi sarebbero potute essere utilizzate per vendicare la morte di Bonaventura, un fatto di cronaca che sarebbe collegato all’agguato ad Anastasio. Molto complesse le attività investigative a causa dello spessore criminale di alcuni degli indagati e soprattutto del clima omertoso.

L’agente di polizia locale è invece accusato di omessa denuncia di reato da parte di pubblico ufficiale e favoreggiamento personale. Gli inquirenti avrebbero accertato uno stretto rapporto tra uno degli indagati e il vicesovrintendente del Comando di Polizia Locale di San Severo al quale il primo avrebbe confidato che un parente deteneva illegalmente un’arma da fuoco. L’accusa sostiene che l’agente, sospeso dal servizio per un anno, omise di denunciare il fatto.

Durante gli arresti sono state effettuate alcune perquisizioni che hanno permesso di rinvenire diverse armi e munizioni. Attualmente è in corso la quantificazione delle armi sequestrate.

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Tags: Mafia San Severo
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