l'Immediato
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home » Servizi fake per “Striscia la Notizia”, 4 indagati per falsa testimonianza nel processo a carico di Mingo

Servizi fake per “Striscia la Notizia”, 4 indagati per falsa testimonianza nel processo a carico di Mingo

Di Redazione
27 Aprile 2023
in Cronaca
0
Share on FacebookShare on Twitter
ciao ciao: "" -

Con l’accusa di falsa testimonianza la Procura di Bari ha chiuso le indagini sul giornalista della Gazzetta del Mezzogiorno Nicola Pepe e su altre tre persone: Lorenzo Gentile, di 42 anni, Marco Mastropirro e Maria Sara De Marco, di 41. I quattro, secondo l’accusa, avrebbero reso false dichiarazioni deponendo come testimoni nel processo a carico di Domenico De Pasquale (in arte Mingo) e della moglie Corinna Martino (amministratore unico della Mec Produzioni srl) relativi a presunti servizi televisivi inventati andati in onda negli anni scorsi su Striscia la Notizia per i quali (Mingo e Corinna Martino) si sarebbero fatti rimborsare costi non dovuti per figuranti e attori. Il processo di primo grado si è concluso con la condanna di marito e moglie alla pena di un anno e due mesi per i reati di truffa, falso e diffamazione.

“Pepe – si legge nell’avviso di conclusione delle indagini – nell’udienza del 20 gennaio del 2020″ avrebbe reso “false dichiarazioni” in quanto riferiva “modalità di prestazione quale figurante da ‘remoto’ non reali, né previste dal contratto tra Rti Mediaset e la Mec”. Inoltre avrebbe affermato il falso affermando “di aver svolto la propria opera di gancio e figurante in altre località fuori dal comune di residenza” a Lecce, Mesagne, Matera tra l’ottobre del 2014 ed il marzo del 2015 “nonostante le celle del proprio cellulare attestassero” che in gran parte dei casi era in centro a Bari. Lorenzo Gentile avrebbe reso le “false dichiarazioni” nell’udienza del 7 ottobre del 2019. In particolare, avrebbe riferito “falsamente” – secondo l’accusa – “di aver partecipato con Pepe ad attività di figurante con microcamere” tra Mesagne, Foggia e Barletta “quando invece Pepe si trovava a Bari”. Gli altri due indagati avrebbero, invece, reso false dichiarazioni, Mastropirro durante l’udienza del 7 ottobre del 2019 e De Marco il 4 novembre del 2019. (Ansa).

Tags: Striscia
Previous Post

L’assessora nella casa abusiva di Siponto. “Inaccettabile, è ora che il sindaco si dimetta”

Next Post

Lotta alla criminalità: 4 arresti dei carabinieri tra Trinitapoli, San Ferdinando di Puglia e Margherita di Savoia

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti

Copyright © 2023