Cambiar pelle è un comandamento che si fa desiderio, un traguardo che si avvicina e poi allontana, è una legge di natura, è il tavolo inclinato su cui scivolano le nostre vite, è il sogno inconfessato di ciascuno di noi, attratto dalla voglia (necessità?) di trasformarsi in altro.
La vita cambia forma, aspetto, senso, significato, ci obbliga a sperimentare strade nuove, a (ri)prendere le misure della nostra esistenza sempre in bilico fra quello che siamo e quello che vorremmo diventare.
Fino al prossimo 6 maggio nella Sala Grigia del Palazzetto dell’Arte di Foggia, intitolato ad Andrea Pazienza, sarà possibile visitare la mostra fotografica dal titolo “Cambiar pelle”. “Una rassegna – affermano gli autori – che vuole essere un piccolo sasso nello stagno, una scia da seguire per provare ad afferrare quanti e quali cambiamenti ci attraversano la strada, spesso inconsapevolmente”.
L’iniziativa, che ha visto coinvolti fotografi e performer del territorio di Capitanata, è stata promossa e finanziata da Francesco Sepiello, amministratore unico di Arredo Service, qui nei panni di mecenate, per festeggiare i primi trenta anni di attività della società.
“Il cambiamento è quella forza costante che spinge la vita, è un moto perpetuo che nessuno potrà mai fermare”, ha dichiarato l’imprenditore foggiano. La mostra resterà aperta fino a venerdì 6 maggio. L’ingresso è gratuito.