“Uno degli appalti più importanti della sanità pugliese, la gara per il servizio di elisoccorso in provincia di Foggia, è stato bloccato nel dicembre 2021 dalle indagini giudiziarie sull’ex direttore generale di Riuniti, Vitangelo Dattoli, e sugli ex vertici di Alidaunia, che ha dominato in Puglia per 10 anni. Tutto parte appunto dall’inchiesta «Icaro», recentemente approdata davanti al Tribunale di Foggia.
Ora la sua gara d’appalto, del valore di oltre 50 milioni di euro, sta per essere assegnata all’unico concorrente che ha presentato un’offerta, l’Azienda sanitaria regionale di Foggia. Una coincidenza che ha fatto accendere un faro all’Anac. Ed è proprio su richiesta del presidente Giuseppe Busia che il 26 aprile il prefetto di Foggia, Maurizio Valiante, ha disposto l’applicazione delle misure straordinarie anticorruzione nei confronti dell’impresa foggiana.
Non si tratta di un vero e proprio commissariamento, ma di misure di ‘monitoraggio’ e ‘sostegno’ che, secondo la legge, che scattano quando un’impresa appaltatrice della pubblica amministrazione è al centro di indagini che riguardano appalti. L’avvocato barese Flora Caputi è stata nominata “esperto” per vigilare sulle attività di Alidaunia in relazione al settore sanitario pugliese”.
Lo riporta un articolo di Massimiliano Scagliarini su lagazzettadelmezzogiorno.it
