Imbrattata a Lucera (Foggia) la targa in memoria di Peppino Impastato, vittima di mafia di cui oggi ricorre l’anniversario dell’uccisione, avvenuta il 9 maggio 1978 a Cinisi per mano di Cosa Nostra. A documentare le condizioni in cui si trova la targa commemorativa è l’ex assessore comunale di Lucera alla Pubblica Istruzione, Pierluigi Colomba, che sulla sua pagina Facebook ha pubblicato la foto. “Nella villa comunale di Lucera, a meno di centopassi dalla Biblioteca Comunale, mano ignota ha voluto vandalizzare anche questo piccolo simbolo, posto di fianco alla panchina della libertà di stampa, inaugurata dal Comune nel 2021, di cui il giornalista di Radio Aut è stato un eroico esempio”, ha scritto.
“Grandissima è l’amarezza, quasi un senso di rassegnata impotenza, che si prova di fronte a quest’oltraggio alla memoria e di fronte ai ripetuti atti d’inciviltà e vandalismo che, non solo nella villa comunale, offendono l’ambiente ed i beni pubblici”, ha aggiunto. “Ciò nonostante, bisogna reagire, ripristinare quanto prima il decoro di quella targa e soprattutto trovare la forza di continuare ad affermare, ad ogni livello, le regole del vivere civile. Per educare all’amore per quei valori fondamentali per i quali si è battuto il giovane Impastato, al quale oggi, da lucerino, sento il dovere di chiedere scusa”. (LaPresse)
