“Una vittoria di tutta la comunità da parte di una lista di cui vado fiera. Con forze nuove e giovani ma anche con chi era all’opposizione. Il nostro motto è cambiare per restare. Bisogna voltare pagina”. Sono queste le prime parole di Stefania Russo, centrosinistra, nuova sindaca di Bovino. Russo ha spodestato l’uscente Enzo Nunno che era sostenuto anche dal vicepresidente della Regione Puglia, Raffaele Piemontese.
“La politica è una cosa seria – ha proseguito Russo ai nostri microfoni -. Noi siamo consapevoli della situazione disastrosa del Comune dal punto di vista del bilancio. Per il futuro abbiamo tanti progetti che partono dallo sviluppo sostenibile e dalle comunità energetiche. I bovinesi hanno deciso di cambiare perché ormai si era toccato il fondo”.
Russo eredita una situazione economica molto difficile, “ma con la forza della conoscenza e delle competenze che metteremo in campo riusciremo a risolvere i problemi. La squadra è prontissima ed inizieremo a lavorare fin da subito”.
Soddisfatto Mario Nobile, coordinatore provinciale di Sinistra Italiana: “La vittoria di Bovino porta la firma di Stefania Russo che qui ha compiuto un’operazione di pulizia e trasparenza. Questo è un risultato straordinario. Il cambiamento è stato voluto da moltissimi cittadini e dalle tante persone che hanno sostenuto Stefania”. Tonfo di Piemontese? Nobile preferisce non personalizzare i risultati: “L’esito è stato negativo per vari esponenti politici che ora dovranno dare un cambio di rotta. Forse il centrosinistra dovrà cambiare alcuni volti e proveremo a farlo anche noi a Foggia attraverso l’operazione della comunità politica“.
Sulle Comunali nel capoluogo, Nobile conclude: “La situazione è anche troppo ingessata, girano nomi di candidati in maniera indiscriminata. C’è una cittadinanza disillusa dopo gli sfaceli di Landella e il gelido commissariamento. È chiaro che volti, metodi e pratiche devono essere modificati”.