l'Immediato
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home » I detenuti di Foggia coltiveranno ortaggi e alleveranno galline. Inaugurato il tenimento agricolo in carcere

I detenuti di Foggia coltiveranno ortaggi e alleveranno galline. Inaugurato il tenimento agricolo in carcere

Di Saverio Serlenga
19 Maggio 2023
in Cultura&Società, Immediato TV
0
Share on FacebookShare on Twitter
ciao ciao: "" -

Natura libera, è questo il nome del progetto che ha visto protagonista il carcere di Foggia nell’ambito dell’inclusione sociale e lavorativa. Questa mattina alla presenza di diverse autorità civili e militari l’inaugurazione di un tenimento agricolo all’interno della Casa Circondariale. Una giornata speciale per il penitenziario di via delle Casermette, dove finalmente è stata recuperata una vasta area inutilizzata, destinata a terreno agricolo per coltivare ortaggi e allevare galline ovaiole. In questa fase, ancora iniziale, nel tenimento sono occupati 5 detenuti ammessi al lavoro per 6 ore al giorno. Ortaggi e uova possono, per ora, essere acquistati dai dipendenti della casa circondariale, ma sono allo studio ampliamenti del progetto per l’avvio di un laboratorio di trasformazione e commercializzazione delle produzioni. Un percorso che, se approvato, consentirà ai detenuti di sperimentarsi in tutta la filiera produttiva e porterà nuovi posti di lavoro.

“Abbiamo cercato di valorizzare –  ha spiegato la direttrice del carcere, Giulia Magliulo – il valore catartico e rieducativo della terra per chi deve restituire un debito assunto con la società. Come la terra incolta e infertile con la mano dell’uomo produce frutto, così l’uomo che la coltiva diventa capace di generare un nuovo se stesso”. Il Progetto Natura Libera è stato inaugurato oggi nell’istituto penitenziario dal Capo del DAP Giovanni Russo alla presenza del provveditore per la Puglia e la Basilicata Giuseppe Martone e del direttore generale del personale Massimo Parisi. Presente anche il procuratore di Foggia, Ludovico Vaccaro.

Tags: Carcere Foggia
Previous Post

Ragazzo con autismo non può essere assistito perché l’Asl Foggia non risponde. Da mesi attende il ricovero

Next Post

Indimenticabile Marina Mazzei. A lei il liceo “Lanza” di Foggia dedica l’aula di Storia dell’Arte

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti

Copyright © 2023