l'Immediato
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home » Stato di agitazione al Cara, niente stipendi da ottobre per i lavoratori che gestiscono l’accoglienza

Stato di agitazione al Cara, niente stipendi da ottobre per i lavoratori che gestiscono l’accoglienza

Di Redazione
18 Maggio 2023
in Lavoro
0
Share on FacebookShare on Twitter
ciao ciao: "" -

“Proclamazione stato di agitazione personale del Cara di Borgo Mezzanone in provincia di Foggia”. Lo riporta una nota di Angelo Ricucci, segretario generale di FP Cgil Foggia che parla di “mancate retribuzioni da ottobre 2022 e tredicesima mensilità”.

“La scrivente Segreteria Provinciale – si legge ancora – chiede l’attivazione delle procedure di Conciliazione previste dall’art. 2 comma secondo della Legge 146/90, così come modificato dalla Legge 83/2000, relativamente al comparto Cooperative sociali concernente la vertenza di tutti i lavoratori dell’accoglienza titolari di contratto della Coop. ‘Badia Grande’, gestrice del Cara, nonché la valutazione dell’intervento sostitutivo previsto dalle vigenti leggi, a garanzia e tutela delle retribuzioni dei lavoratori, in qualità di stazione appaltante. La Coop. ‘Badia Grande’ gestisce da più anni il Cara per ciò che attiene l’accoglienza dei richiedenti asilo. Si evidenzia che le retribuzioni dei lavoratori sono ferme da ottobre 2022, oltreché la tredicesima mensilità maturata e non corrisposta“.

Per Ricucci si tratta di una “situazione ormai allo stremo per le lavoratrici e lavoratori che quotidianamente, nonostante i costi sostenuti per recarsi al lavoro, finalizzati a garantire la loro preziosa presenza giornaliera, ad oggi si ritrovano tutti con un credito retributivo maturato e non corrisposto. Per tali ragioni, si chiede, a S.E. il Sig. Prefetto della Provincia di Foggia, di procedere per quanto di Sua competenza alla convocazione delle parti per dirimere quanto summenzionato”.

Tags: cara foggia
Previous Post

Torna la Festa del Volontariato. Con il Csv Foggia quattro tappe per promuovere il Terzo Settore

Next Post

A spasso i lavoratori dell’ex Tozzi Sud di Foggia. M5S insorge: “Vanno tutelati con soluzioni condivise”

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti

Copyright © 2023