Un Cerignola grintoso e determinante travolge il Foggia e si aggiudica il derby playoff d’andata, ipotecando il passaggio ai quarti di finale. Lunedì prossimo nella gara di ritorno il Foggia per ribaltare il risultato dovrà vincere con tre reti di scarto. Troppi errori dei rossoneri, ma anche una prestazione maiuscola del Cerignola che anche in questa occasione ha dimostrato di meritare quanto fatto fino ad oggi. Sognano i tifosi, sogna il presidente Nicola Grieco che al triplice fischio finale corre sotto la curva a festeggiare con il pubblico. “Una grande vittoria contro un Foggia spento dal quale sinceramente mi aspettavo di più, ma il Cerignola anche oggi ha dimostrato di essere la più forte. Ma non è finita, c’è ancora una partita da giocare. Mai dire mai. Piedi per terra e massima concentrazione”. Gran merito della vittoria di oggi è sicuramente del tecnico Michele Pazienza, un vero stratega. “Il sogno continua, è un sogno iniziato molto tempo fa ed il merito è soprattutto dei ragazzi. Stanno facendo qualcosa di fantastico e migliorano partita dopo partita. Chiunque va in campo gioca bene e lascia il segno. Ora un giorno di riposo e poi massima concentrazione sulla partita di lunedi sera. Non è affatto finita”.
Deluso e arrabbiato l’allenatore del Foggia, Delio Rossi. “Il Cerignola ha vinto con merito, nessun dubbio. Ma non è stata la partita che avevamo preparato. Poi i due gol subiti su altrettanti calci piazzati ci hanno tagliato le gambe. Ci lecchiamo le ferite e ripartiamo con la consapevolezza che lunedì nella partita di ritorno possiamo fare meglio. Cercheremo di essere più determinati e attenti”. A Cerignola non c’erano i tifosi del Foggia, e nemmeno il presidente Nicola Canonico che per solidarietà verso i propri supporters è rimasto a casa. L’unico dirigente presente al Monterisi, il direttore generale, Vincenzo Milillo. “Decisione assurda. Abbiamo rifiutato anche gli accrediti della Lega”.
