Infilzato da enormi spiedini. Arriva da Cerignola un’altra brutta storia di violenze contro gli animali. A raccontarla è una attivista dell’associazione “Gli Amici di Balto”. “C’è una dolce signora che si occupa da tempo di 7 randagi – esordisce -. Questa signora non si limita solo a farli mangiare. Ha sterilizzato sia i maschi che le femmine. Si occupa di loro con responsabilità e mi ha chiamata per raccontarmi che uno di questi randagi lo ha trovato con tre stuzzicadenti da spiedino, quindi molto lunghi, infilzati molto profondamente nel petto. Portato subito dal veterinario è stato operato, adesso sta facendo degenza. Ora mi chiedo. Chi è questo invertebrato in grado di fare una cosa del genere. Chi può essere così pericoloso da poter fare una cosa del genere. Comunque sia, è bene che sappia che i cani sono controllati a vista”, conclude.
