È stata messa a segno, questa mattina, l’ennesima operazione della “Squadra Stato” nella bidonville di Borgo Mezzanone in provincia di Foggia. Esercito, Arma dei Carabinieri, Polizia di Stato e Guardia di Finanza hanno provveduto allo smantellamento di numerose baracche divenute luoghi di affari illegali. Dopo il blitz del 20 febbraio scorso, oggi le forze dell’ordine sono tornate nella zona dell’ex pista per buttare giù due “case a luci rosse” che per diverso tempo sarebbero state utilizzate per attività di sfruttamento della prostituzione.
Demoliti, inoltre, un manufatto che ospitava un emporio, un altro utilizzato come sala parrucchiere e un altro ancora ospitante una sorta di “negozio di abbigliamento”. Infine, le ruspe hanno distrutto due strutture praticamente vuote ed abitate, solo saltuariamente, dai migranti della zona. Non sono stati interessati i moduli nei quali i residenti del ghetto sono soliti pernottare. Operatori Enel hanno provveduto a staccare alcuni allacci abusivi alla rete elettrica.