l'Immediato
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home » Pesca illegale sul Gargano, sequestrati 1,5 chilometri di rete e proiettori alogeni

Pesca illegale sul Gargano, sequestrati 1,5 chilometri di rete e proiettori alogeni

Di Redazione
17 Aprile 2019
in Cronaca
0
Share on FacebookShare on Twitter
ciao ciao: "" -
Nella giornata di ieri, i militari della delegazione di spiaggia di Peschici coadiuvati via mare dal personale imbarcato sulla Unità A47 dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Vieste, hanno dato luogo ad un’attività congiunta al fine di contrastare la pesca illegale lungo il territorio del Comune di Peschici, in località denominata “Scalandrone”.

In particolare, la tipologia di pesca in questione viene effettuata tramite l’utilizzo di alcuni trabucchi, all’occasione armati con reti da posta tipo “tremaglio” e dotati di sorgenti luminose.

Giunti sul posto, i militari hanno rinvenuto e posto sotto sequestro circa 1,5 chilometri di rete, unitamente a 2 generatori di corrente con relativi cablaggi e proiettori alogeni ed, infine, 2 gavitelli connessi all’utilizzo dei sopracitati attrezzi da pesca.

“Si coglie l’occasione per ricordare che la partecipazione attiva dei cittadini (anche tramite il numero 1530) alle varie vicissitudini legate al mare risulta essere un ottimo contributo a preservare non solo la vita umana in mare, ma anche a proteggere l’intero ambiente marino”, commentano dalla Guardia costiera.

Nella giornata di ieri, i militari della delegazione di spiaggia di Peschici coadiuvati via mare dal personale imbarcato sulla Unità A47 dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Vieste, hanno dato luogo ad un’attività congiunta al fine di contrastare la pesca illegale lungo il territorio del Comune di Peschici, in località denominata “Scalandrone”.

In particolare, la tipologia di pesca in questione viene effettuata tramite l’utilizzo di alcuni trabucchi, all’occasione armati con reti da posta tipo “tremaglio” e dotati di sorgenti luminose.

Giunti sul posto, i militari hanno rinvenuto e posto sotto sequestro circa 1,5 chilometri di rete, unitamente a 2 generatori di corrente con relativi cablaggi e proiettori alogeni ed, infine, 2 gavitelli connessi all’utilizzo dei sopracitati attrezzi da pesca.

“Si coglie l’occasione per ricordare che la partecipazione attiva dei cittadini (anche tramite il numero 1530) alle varie vicissitudini legate al mare risulta essere un ottimo contributo a preservare non solo la vita umana in mare, ma anche a proteggere l’intero ambiente marino”, commentano dalla Guardia costiera.

Nella giornata di ieri, i militari della delegazione di spiaggia di Peschici coadiuvati via mare dal personale imbarcato sulla Unità A47 dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Vieste, hanno dato luogo ad un’attività congiunta al fine di contrastare la pesca illegale lungo il territorio del Comune di Peschici, in località denominata “Scalandrone”.

In particolare, la tipologia di pesca in questione viene effettuata tramite l’utilizzo di alcuni trabucchi, all’occasione armati con reti da posta tipo “tremaglio” e dotati di sorgenti luminose.

Giunti sul posto, i militari hanno rinvenuto e posto sotto sequestro circa 1,5 chilometri di rete, unitamente a 2 generatori di corrente con relativi cablaggi e proiettori alogeni ed, infine, 2 gavitelli connessi all’utilizzo dei sopracitati attrezzi da pesca.

“Si coglie l’occasione per ricordare che la partecipazione attiva dei cittadini (anche tramite il numero 1530) alle varie vicissitudini legate al mare risulta essere un ottimo contributo a preservare non solo la vita umana in mare, ma anche a proteggere l’intero ambiente marino”, commentano dalla Guardia costiera.

Nella giornata di ieri, i militari della delegazione di spiaggia di Peschici coadiuvati via mare dal personale imbarcato sulla Unità A47 dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Vieste, hanno dato luogo ad un’attività congiunta al fine di contrastare la pesca illegale lungo il territorio del Comune di Peschici, in località denominata “Scalandrone”.

In particolare, la tipologia di pesca in questione viene effettuata tramite l’utilizzo di alcuni trabucchi, all’occasione armati con reti da posta tipo “tremaglio” e dotati di sorgenti luminose.

Giunti sul posto, i militari hanno rinvenuto e posto sotto sequestro circa 1,5 chilometri di rete, unitamente a 2 generatori di corrente con relativi cablaggi e proiettori alogeni ed, infine, 2 gavitelli connessi all’utilizzo dei sopracitati attrezzi da pesca.

“Si coglie l’occasione per ricordare che la partecipazione attiva dei cittadini (anche tramite il numero 1530) alle varie vicissitudini legate al mare risulta essere un ottimo contributo a preservare non solo la vita umana in mare, ma anche a proteggere l’intero ambiente marino”, commentano dalla Guardia costiera.

Nella giornata di ieri, i militari della delegazione di spiaggia di Peschici coadiuvati via mare dal personale imbarcato sulla Unità A47 dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Vieste, hanno dato luogo ad un’attività congiunta al fine di contrastare la pesca illegale lungo il territorio del Comune di Peschici, in località denominata “Scalandrone”.

In particolare, la tipologia di pesca in questione viene effettuata tramite l’utilizzo di alcuni trabucchi, all’occasione armati con reti da posta tipo “tremaglio” e dotati di sorgenti luminose.

Giunti sul posto, i militari hanno rinvenuto e posto sotto sequestro circa 1,5 chilometri di rete, unitamente a 2 generatori di corrente con relativi cablaggi e proiettori alogeni ed, infine, 2 gavitelli connessi all’utilizzo dei sopracitati attrezzi da pesca.

“Si coglie l’occasione per ricordare che la partecipazione attiva dei cittadini (anche tramite il numero 1530) alle varie vicissitudini legate al mare risulta essere un ottimo contributo a preservare non solo la vita umana in mare, ma anche a proteggere l’intero ambiente marino”, commentano dalla Guardia costiera.

Nella giornata di ieri, i militari della delegazione di spiaggia di Peschici coadiuvati via mare dal personale imbarcato sulla Unità A47 dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Vieste, hanno dato luogo ad un’attività congiunta al fine di contrastare la pesca illegale lungo il territorio del Comune di Peschici, in località denominata “Scalandrone”.

In particolare, la tipologia di pesca in questione viene effettuata tramite l’utilizzo di alcuni trabucchi, all’occasione armati con reti da posta tipo “tremaglio” e dotati di sorgenti luminose.

Giunti sul posto, i militari hanno rinvenuto e posto sotto sequestro circa 1,5 chilometri di rete, unitamente a 2 generatori di corrente con relativi cablaggi e proiettori alogeni ed, infine, 2 gavitelli connessi all’utilizzo dei sopracitati attrezzi da pesca.

“Si coglie l’occasione per ricordare che la partecipazione attiva dei cittadini (anche tramite il numero 1530) alle varie vicissitudini legate al mare risulta essere un ottimo contributo a preservare non solo la vita umana in mare, ma anche a proteggere l’intero ambiente marino”, commentano dalla Guardia costiera.

Nella giornata di ieri, i militari della delegazione di spiaggia di Peschici coadiuvati via mare dal personale imbarcato sulla Unità A47 dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Vieste, hanno dato luogo ad un’attività congiunta al fine di contrastare la pesca illegale lungo il territorio del Comune di Peschici, in località denominata “Scalandrone”.

In particolare, la tipologia di pesca in questione viene effettuata tramite l’utilizzo di alcuni trabucchi, all’occasione armati con reti da posta tipo “tremaglio” e dotati di sorgenti luminose.

Giunti sul posto, i militari hanno rinvenuto e posto sotto sequestro circa 1,5 chilometri di rete, unitamente a 2 generatori di corrente con relativi cablaggi e proiettori alogeni ed, infine, 2 gavitelli connessi all’utilizzo dei sopracitati attrezzi da pesca.

“Si coglie l’occasione per ricordare che la partecipazione attiva dei cittadini (anche tramite il numero 1530) alle varie vicissitudini legate al mare risulta essere un ottimo contributo a preservare non solo la vita umana in mare, ma anche a proteggere l’intero ambiente marino”, commentano dalla Guardia costiera.

Nella giornata di ieri, i militari della delegazione di spiaggia di Peschici coadiuvati via mare dal personale imbarcato sulla Unità A47 dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Vieste, hanno dato luogo ad un’attività congiunta al fine di contrastare la pesca illegale lungo il territorio del Comune di Peschici, in località denominata “Scalandrone”.

In particolare, la tipologia di pesca in questione viene effettuata tramite l’utilizzo di alcuni trabucchi, all’occasione armati con reti da posta tipo “tremaglio” e dotati di sorgenti luminose.

Giunti sul posto, i militari hanno rinvenuto e posto sotto sequestro circa 1,5 chilometri di rete, unitamente a 2 generatori di corrente con relativi cablaggi e proiettori alogeni ed, infine, 2 gavitelli connessi all’utilizzo dei sopracitati attrezzi da pesca.

“Si coglie l’occasione per ricordare che la partecipazione attiva dei cittadini (anche tramite il numero 1530) alle varie vicissitudini legate al mare risulta essere un ottimo contributo a preservare non solo la vita umana in mare, ma anche a proteggere l’intero ambiente marino”, commentano dalla Guardia costiera.

Tags: Foggiagarganopesca illegalePeschici
Previous Post

In tantissimi per la Passione Vivente nel cuore di Foggia. Flagellazione e calvario sull’isola pedonale

Next Post

Via Crucis e morte di Cristo all’ombra della Basilica di Siponto. Attori e figuranti in uno dei luoghi simbolo della Puglia

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti

Copyright © 2023