“Assoluzione perché i fatti non sussistono” è la formula con la quale il Tribunale di Foggia (giudice Roberta Di Maria) ha assolto il 21enne Luigi Donato Gelsi dai reati contestati dalla pubblica accusa.
I carabinieri della Compagnia di Lucera, il 23 gennaio 2018, arrestarono, a seguito di un litigio familiare, il giovane di Casalnuovo Monterotaro in flagranza dei reati di maltrattamenti e tentativo di estorsione ai danni dei parenti.
“L’istruttoria dibattimentale – fa sapere il legale del 21enne, Valentina Dinisi – ha permesso di escludere ogni ipotesi di reato. A causa della particolare situazione di indigenza della famiglia, Luigi Donato Gelsi aveva spesso litigi con i suoi genitori in quanto il giovane chiedeva un sostentamento al fine di avere una vita normale, come quella dei suoi coetanei.
Al rifiuto di tali richieste, Gelsi si disperava, chiudendosi in bagno e lasciando intendere di commettere una sciocchezza. Nessun maltrattamento, nessuna estorsione, se non tentativi di autolesionismo”, conclude Dinisi.
Il Tribunale di Foggia ha assolto il giovane con formula piena, dichiarando la sua assoluta innocenza in relazione ai fatti oggetto dell’imputazione formulata del Pubblico Ministero della Procura di Foggia”.
