Residenti esasperati per lo stato della strada in via Almirante a Foggia, in particolare il tratto intorno al civico 29. “Un tratto di strada abbandonato – ci scrive un cittadino che abita in zona -. Un tratto di strada di cui nessuno se ne cura e nessuno ha il coraggio di prendere impegni in una campagna elettorale vuota e senza idee. Ebbene in questa strada, che è presente nei piani previsionali di spesa del comune da più di un quinquennio manca tutto. Manca una fogna funzionante, manca la possibilità di allacciare una linea telefonica, manca l’illuminazione, manca l’asfalto. Nonostante noi paghiamo la Tari, non ci sono cassonetti e non passano a pulire. Essendo una via senza illuminazione, continuamente vi sono furti di auto oppure vetri infranti”.
E ancora: “Quando piove diventa una palude. Davvero uno schifo. E poi si dice che non ci si deve rassegnare. Perché non ci si deve rassegnare? Quale dovrebbe essere lo spirito per non rassegnarsi quando intorno si vede gente che ruba e cresce e gente che lavora e paga le tasse che viene privata della dignità delle proprie scelte. Ho sbagliato a darmi da fare per trovare un lavoro? A darmi da fare per comprare onestamente una casa? Ho sbagliato si, perché a chi delinque, non lavora e vive a spese dello Stato, la casa gliela dà lo Stato stesso, di classe A, insieme ad un cesto di frutta ed una bottiglia di spumante per festeggiare. Il mio – conclude – è uno sfogo ed una richiesta di visibilità dello stato di degrado ed abbandono non solo materiale ma anche di programmazione della zona di via Almirante”.