Puglia, i commercialisti diminuiscono dello 0,5% (raggiungendo le 10,059 unità) rispetto all’anno scorso ma complessivamente crescono dell’1,8% nell’ultimo decennio (erano 9,884 nel 2008). I dati emergono dal rapporto 2019 sull’Albo dei dottori commercialisti e degli esperti contabili pubblicato dal Consiglio Nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili e dalla Fondazione Nazionale dei commercialisti. Dal rapporto risultano venire a livello anagrafico le quote rosa che, rappresentano il 30,3% del totale, in aumento dal 2008 dove erano il 27%. I neo iscritti nell’ultimo anno sono 169, mentre gli altri sotto 40 coprono il 15,4% del totale. Il reddito medio è di 30,646 euro, in aumento del 2,1% e di gran lunga inferiore al dato italiano pari a 59.429euro.
A livello nazionale l’anno scorso, gli iscritti all’albo dei dottori commercialisti e degli esperti contabili sono aumentati di 306 unità pari alla crescita percentuale dello 0,3% sul 2017, il più basso tasso di crescita dal 2008. In undici anni, gli iscritti all’albo sono aumentati di 11.140 unità, + 10,4% sul 2008. Nello stesso periodo, la popolazione italiana è aumentata dello 0,6%, mentre l’occupazione è diminuita dello 0,1% e anche le imprese attive sono diminuite del 3,2%. Ciò ha determinato un calo significativo del rapporto tra la popolazione e gli iscritti, passato in undici anni da 555 a 510 e del rapporto tra le imprese attive e gli iscritti che nello stesso periodo e passato da 50 a 43.
Il calo degli iscritti negli Ordini territoriali del Sud Italia che dopo il -0,2% del 2017, nel 2018 fanno registrare un -0,3%. Per la prima volta, il calo interessa anche la Campania (-0,1%) dopo che già la Calabria e la Puglia erano entrate in negativo nel 2017 e anche nel 2018 hanno registrato un calo dello 0,5%.
La presenza di donne negli ordini territoriali dei commercialisti è piuttosto variabile e tende ad essere più elevata negli ordini del nord. In particolare, nel nord-est raggiunge il 36,1% con una punta del 41% in Emilia-Romagna. Al sud la quota di donne scende al 30,2% con il valore più basso in Campania (26,3%). Analogamente per i giovani, nel nord si registrano livelli più elevati (20,5%) rispetto al sud (16,8%). Nel 2018, il trend dei praticanti, contrariamente al 2017, è positivo al nord (+ 2,4%) e negativo al sud (-2,7%) ed e molto positivo al centro (+ 5,3%).
