Ombre sul concorso in Polizia Municipale a Vieste. Sono ancora gli esposti anonimi a gettare sospetti sul mondo politico e amministrativo della “capitale del Gargano”. Nel documento inviato a prefetto, questore, procura e carabinieri, spunta il caso del figlio di un dirigente comunale mentre tornano sotto accusa i componenti della lista “Vieste sei tu”.
“Dopo aver assecondato il sindaco dell’antiracket Nobiletti sull’evasione milionaria dei canoni sugli “usi civici” e sulla occupazione abusiva dell’area portuale a Vieste, il dirigente Luigi Vaira addetto ai Servizi Usi Civici e Demanio riceve la giusta ricompensa ossia l’assunzione del figlio nella Polizia Municipale. Il ragazzo diplomato riusciva ad essere il più preparato, arrivando primo in graduatoria, addirittura prima di due avvocati partecipanti al concorso, grazie alle domande poste dai commissari in sede di orale”.
Stando all’esposto, “la commissione era completamente interna al Comune di Vieste ed il risultato era, quindi, scontato: segretario comunale Antonio Coccia nonchè dirigente della Polizia Locale nominato dal sindaco dell’antiracket Nobiletti; comandante vicario Gaetano Dimauro della Polizia Locale nominato dal sindaco dell’antiracket Nobiletti; Dimitri Guida, prossimo dirigente di Vieste (sarà nominato insieme alla pluripremiata ‘Vieste sei tu’ senza titoli, ma con grande fiuto per gli affari di casa propria, Sofia Ruggieri, ed al tecnico ‘Vieste sei tu’ Vincenzo Ragno), attualmente Nucleo di Valutazione del Comune di Vieste nominato dal sindaco dell’antiracket Nobiletti”.
E ancora: “Nicodema Deluca, ‘Vieste sei tu’ della primissima ora, istruttrice contabile, colei che fa il buono e cattivo tempo sui bilanci comunali e non si accorge che mancano le entrate sugli usi civici. Colei che ha oscurato il proprio dirigente non allineato alla cricca ‘Vieste se tu’ (tanto è vero che è stato spogliato di ogni competenza); l’esperto di lingue nonché ex consigliere comunale Giuseppe Calderisi”.
“Possiamo dire che questa commissione era davvero terza, disinteressata, sconosciuta al preparatissimo figlio di Vaira che agli orali è stato eccellente, grazie alle domande postegli da questi perfetti sconosciuti?”, si chiede sarcasticamente.
“L’assunzione doveva essere fatta, e subito, in considerazione dell’aria bollente che tira sul Comune di Vieste, intriso di abusi e omissioni in atti d’ufficio, e del fatto che dopo l’avvio delle indagini della Magistratura, il dirigente Vaira vantava un diritto per tutti i servigi offerti e per tutti i silenzi futuri dal sindaco della legalità e antiracket Nobiletti”.
L’esposto continua: “Si tenga presente che a luglio passeranno dirigenti con nomina diretta del sindaco dell’antiracket: la signora Sofia Ruggieri, nominata vicesegretario comunale da Nobiletti (una carriera fulminea da vigilessa a vicesegretario), appena insediato, per ringraziarla per la campagna elettorale e per aver svolto con dedizione politica il suo ruolo nella commissione elettorale nel 2016, moglie dell’ingegner Giuseppe Armellino, ex socio di studio dell’attuale assessore ai Lavori Pubblici Mariella Pecorelli, figlia di un ex presidente della ormai prossima al fallimento Aurora Porto Turistico di Vieste; il signor Dimitri Guida, dirigente INPS, Nucleo di Valutazione monocratico (vuol dire ‘gestibile’) del Comune di Vieste; il signor Vincenzo Ragno, ‘Vieste sei tu’, forse l’unico che merita per preparazione il ruolo dirigenziale”.
Infine, leggendo l’esposto, “lascia non troppo perplessi che, dopo tutto quanto sta emergendo, il sindaco Nobiletti non abbia rimosso il dirigente Vaira dai Servizi Usi Civici e Demanio, mentre non perse un attimo a rimuovere il dirigente Dinunzio quando costui si dichiarò non allineato all’amministrazione dell’illegalità. Ah, Dinunzio, perchè taci?”
