Assolto perché il fatto non sussiste, ovvero con la formula assolutoria più ampia, L.S., 51 anni, residente a Mattinata, pescatore, accusato di aver aggredito un uomo di oltre 60 anni con l’uso di un arma e di avergli provocato lievi lesioni al volto. Nel mese di ottobre del 2015, dopo un breve inseguimento nei pressi del porto di Mattinata, L.D.N. denunciò di essere stato aggredito e malmenato con l’uso di un’arma da L.S., ed anche successivamente infastidito dallo stesso.

Così pero i fatti esposti non sono risultati, anzi. Viva contentezza dell’avvocato sipontino Pierpaolo Fischetti: “Al termine dell’istruttoria dibattimentale l’accusa nei confronti del mio assistito è deflagrata irrimediabilmente in un nulla di fatto definito dallo stesso giudice appunto insussistente. Al contrario, si è riusciti a dimostrare che il vero aggressore in tale vicenda era proprio la presunta persona offesa che munita di tutto punto di ogni arnese atto ad offendere si scagliava contro L.S. il quale peraltro non reagiva neppure ai ripetuti tentativi di colpire la sua persona”.
Ancora: “Un chiaro caso di scuola di calunnia perpetrata ai danni del mio patrocinato il quale non lesinerà nelle sedi opportune a chiedere il ristoro di tutti i danni che ha subito dall’occorso, non solo per la sua immagine, soprattutto in questo momento storico per il paese di Mattinata”.

