“Chiediamo di vivere sia il momento di preghiera di questa sera che le celebrazioni delle esequie di domani in forma privata”. Così Roberto Ginese, padre di Francesco, il 26enne foggiano morto a Roma nel tentativo di scavalcare il muro di cinta dell’Università la Sapienza dove, la notte tra venerdì e sabato, era in corso un party abusivo. Il padre del ragazzo chiede di lasciare fuori le telecamere dalla Chiesa di Gesù e Maria di Foggia, parrocchia che ospiterà i due momenti religiosi.
In serata, verso le 19.30 è previsto l’arrivo della salma di Francesco. A partire dalle 21 si terrà un momento di preghiera per Francesco e la sua famiglia. Domani pomeriggio, alle 16, saranno celebrati i funerali. “Chiediamo di poter vivere serenamente questo momento di dolore. Ora dobbiamo solo impegnarci a gestire la nostra storia umana”, ha aggiunto ribadendo la volontà della famiglia di potersi riunire in preghiera in forma privata. (ANSA)
