Dieci anni di storia, di successi e di scoperte: è il traguardo raggiunto dal Festival Internazionale di musica Accadia Blues 2019, pronto a tornare anche quest’anno, come da tradizione, nel borgo medievale di Rione Fossi da giovedì 18 a sabato 20 luglio per poi, culminare nell’incantevole Bosco Paduli (a pochi km dal paese) domenica 21 luglio.
“Da qui puoi vedere le Stelle da vicino”: è il leitmotiv scelto in occasione del decennale, un modo per celebrare il successo ottenuto negli anni che ha premiato la scelta di proporre musica di qualità con artisti internazionali in un territorio spesso dimenticato dalle grandi produzioni musicali: Charlie Musselwhite, Eric Jonhnson, Robben Ford, Bill Evans, Paul Young & Los Pacaminos, Scott Henderson, Popa Chubby, Eugenio Finardi, Spyro Gyra, solo per citarne alcuni. Il simpatico gioco di parole coniuga il cartellone “stellare” della manifestazione con i cieli limpidi dei Monti Dauni.

Cartellone. “Siamo molto contenti di questo traguardo – dichiarano insieme i due direttori artistici Nino Antonacci (fondatore del Moody Jazz Café) ed Elisabetta Manella durante la presentazione del programma e delle novità dell’edizione 2019 -. Abbiamo un cartellone ricco di eventi con artisti internazionali che per la prima volta verranno in Italia ad esibirsi. In programma spettacoli di magia, mostre artistiche, presentazioni di libri e molto altro”, preannunciano”.
Scoprire i Monti Dauni. “Il festival è cresciuto migliorando l’offerta di servizi agli spettatori: dall’accoglienza alla qualità di attività, dalle mostre d’arte alla musica. Un evento non solo per gli amanti del blues ma anche un’occasione per visitare e scoprire il territorio da molti sconosciuto. Contiamo di migliorare sempre di più”, ha commentato a l’Immediato il sindaco di Accadia Pasquale Murgante.

Il programma. Dopo la prestigiosa e apprezzata anteprima del 15 giugno scorso, in occasione del doppio concerto del sassofonista statunitense Jake Clemons e del duo Amy LaVere & Will Sexton, anche il programma del 2019 vede la presenza di straordinari artisti, con prime assolute e date esclusive: Giovedì 18 “Doyle Bramhall II” (prima volta nel sud Italia) “The Magic Numbers” (unica data in Italia); venerdì 19 “Stone Foundation” (prima volta e unica data in Italia) “The Buttshakers” (solo due date in Italia); sabato 20 “Nik West” (solo a Umbria Jazz 2019 e Accadia Blues 2019) “Chris Grey & Bluespand” (prima volta e unica data in Italia) e domenica 21 il “Music Under The Tree” con Filippo Graziani. Come da consolidata tradizione, i concerti saranno tutti a ingresso gratuito, il primo programmato alle 21:30 e il secondo alle 23:15. Oltre alla musica ci saranno numerose altre iniziative, come gli spettacoli di magia di Nadir Mura; la presentazione del libro “Rock & Arte” con Leonardo Follieri, Lucio Pentrella e il Drugo; il post-concerto con “Dance the Blues” insieme ai DJ Acido Domingo, Dj Dfonq e Dj Emanuele Menga; la nona edizione della mostra collettiva “Artistico Blues 2019”, curata e coordinata dal professore Antonio Paolucci che in occasione dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci e i 50 anni dallo sbarco sulla Luna, è intitolata “Da Leonardo alla Luna”. All’Allunaggio saranno anche dedicati gli allestimenti all’interno di Rione Fossi, grazie al gemellaggio con il Bertani Day, manifestazione organizzata dall’Officina B5 e l’Associazione B5 di Roma. Immancabile il tradizionale percorso enogastronomico con prodotti tipici, tutti di altissima qualità, provenienti dai Monti Dauni, che rappresenta un meraviglioso momento di aggregazione all’interno dell’antico Rione Fossi. E poi artigianato, CD, vinili, passeggiate naturalistiche e per la gioia dei più piccoli “Bimbi in Blues” con giochi, laboratori e altre attrazioni. Ad Accadia dunque, quattro giorni fuori dallo spazio e dal tempo, in pieno relax e convivialità, avvolti da grande musica e dalla natura incontaminata di un territorio tutto da scoprire.