Ieri 25 luglio 2019 è nata l’Fc Foggia 1920. Una nuova pagina di storia, in vista dei cento anni del club, sta per essere scritta. Si ripartirà dalla Serie D, entro le 15 di lunedì 29, il nuovo presidente Roberto Felleca e l’ex dirigente rossonero, Davide Pelusi, dovranno presentare alla Figc la domanda di iscrizione al prossimo di campionato 2019/2020. “Siamo pronti, il primo obiettivo è formare la squadra” – ha dichiarato l’imprenditore cagliaritano subito dopo l’assegnazione del titolo sportivo tenutasi a Palazzo di Città.
Lo stesso patron ha già annunciato i primi tre arrivi in rossonero: dal Como il difensore centrale Christian Anelli, il centrocampista ed ex capitano dei lariani Federico Gentile e la punta centrale Simone Dell’Agnello.
Futuro allenatore: sono due-tre i profili già sondati, tra questi potrebbero esserci Sandro Pochesci (reduce dalle panchine di Ternana e Casertana) e Dino Bitetto (ex tecnico dell’Audace Cerignola). E sullo staff: “Stiamo valutando anche le figure di Ninni Corda (favorito, ndr) e Roberto Pruzzo, uno dei due rientrerà nell’area tecnica – ha precisato Felleca -. Riccardo Di Bari sarà il direttore sportivo. Corda ha smesso di allenare, con lui avevamo ripreso un discorso più tecnico, sulla formazione ad esempio. Noi dobbiamo entrare in campo e vincere, per questo mi piacerebbe che accanto a me continuassero ad esserci queste persone”.
Ad affiancare Roberto Felleca anche Maria Assunta Pintus, socia in affari e in questa nuova avventura sportiva. Roberto Scirano, ex socio del Foggia, su richiesta del nuovo patron potrà far parte del club. Porte aperte anche all’azionariato popolare e al supporto di altri imprenditori locali così come sottoscritto nel documento sottoposto dal sindaco Franco Landella. La neo società sarà arricchita da un revisore dei conti e da un comitato di indirizzo espressi dall’amministrazione comunale. Lunedì sarà effettuata anche la richiesta alla Figc di inserire il club nel girone F, quello delle squadre adriatiche, così come accaduto al Bari lo scorso anno che non disputò il campionato nel girone pugliese H, ma in quello delle calabresi e siciliane (girone I)”.
