Il Tribunale della Libertà di Bari ha annullato integralmente l’ordinanza cautelare che aveva colpito Vincenzo Zizzo nell’ambito del blitz Reditum sulle estorsioni legate ai furti di autovetture.
I giudici baresi hanno ritenuto completamente insussistenti i presupposti del provvedimento restrittivo ed hanno quindi revocato qualsiasi misura cautelare nei confronti dell’indagato, noto cancelliere presso il Giudice di Pace di San Severo.
La difesa, rappresentata dagli avvocati Giuseppe e Raffaele Casale, nel corso dell’udienza di ieri mattina, 15 giugno, si era soffermata soprattutto su una lettura alternativa delle intercettazioni che dimostrava come Zizzo si fosse interessato al ritrovamento dell’autovettura esclusivamente per motivi di solidarietà umana.
Il Tribunale Barese dopo circa tre ore di camera di consiglio ha ordinato l’annullamento totale dell’ordinanza cautelare per Zizzo, che già nei giorni scorsi aveva ottenuto un attenuazione della misura da parte del gip.

