“Il Comune con la maggiore superficie di impianti fotovoltaici in valore assoluto è Brindisi (890 ettari, quasi il 3% della sua superficie territoriale) seguito da Foggia (312 ettari) e Galatina (154 ettari)”. A confermarlo è l’Ispra, Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale. Ettari ed ettari di terreno cancellati dal fotovoltaico. Nei dati relativi alla regione Puglia, spicca proprio la Capitanata, territorio falcidiato dal fenomeno.
“Fra le colture più interessate – si legge nello studio dell’Ispra – dall’occupazione degli impianti, oltre ai seminativi in aree non irrigue (la classe agricola più frequente nelle scelte in fase di progettazione), vi sono i vigneti (circa 500 ettari, prevalentemente nel Brindisino e fra i comuni di Acquaviva e Casamassima), gli uliveti (208 ettari, per lo più nei comuni di Manduria, Acquaviva e Corato), i frutteti (circa 90 ettari, soprattutto nei comuni di Brindisi, Ginosa e Palagianello) e le aree destinate ad orti (560 ettari, metà dei quali solo nel comune di Foggia, all’interno del Tavoliere)”.
