È forse una boutade, ma l’ex europarlamentare Elena Gentile, che per ora non ha seguito Matteo Renzi in Italia Viva a differenza della sua amica Ministra all’Agricoltura Teresa Bellanova e ha dato la sua disponibilità per competere ad eventuali Primarie con Michele Emiliano, ha indicato un percorso aperto anche per il Movimento 5 Stelle. Alla direzione regionale del Pd proporrà che vengano inclusi anche i pentastellati per un processo allargato per individuare il candidato o la candidata.
In Puglia nel Movimento 5 Stelle, che non vedrebbe male un patto con un candidato terzo come in Umbria, individuato nell’ex pm Gianrico Carofiglio (il quale ha già declinato l’offerta) ci sono almeno due donne forti, che spingono per una candidatura alla presidenza. La prima è Antonella Laricchia, consigliera regionale, ed ex candidata nel 2015, invisa oggi però ad ampie fette pentastellate pugliesi e la seconda è l’ex Ministra del Sud Barbara Lezzi, rimasta a bocca asciutta col Conte bis e desiderosa di rifarsi. Secondo molti una sua opzione sarebbe d’impatto. Ma Barbara Lezzi accetterebbe le Primarie? Questo è il dilemma.
Il M5S potrebbe mai snaturarsi a tal punto da partecipare alle Primarie con dem e sinistra?
“Nella vita in politica mai dire mai – osserva a l’Immediato il consigliere regionale Mario Conca – ma la vedo difficile che il Movimento possa partecipare a delle Primarie, è prematuro parlarne sicuramente, ma non credo che ci sia questa eventualità. Poi immagino che tutti stiano aspettando i dati dell’Umbria per capire se questo patto possa avere una prosecuzione in altri territori, ma nell’incertezza generale mi sembra complicato fare quanto dice Elena Gentile”
